Ostia, documenti falsi e spaccio: tre arresti in poche ore
Di Maria Grazia Stella il 13/01/2026
Controlli capillari della polizia sul litorale: strade, abitazioni e arterie principali sotto osservazione
Ostia (Rm) - Ostia torna al centro dell’attenzione per una intensa attività di controllo del territorio che, nel giro di poche ore, ha portato a tre arresti tra documenti contraffatti, false generalità e reati legati agli stupefacenti.
Un’operazione che conferma la presenza costante delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza e della vivibilità del litorale romano.
L’azione del X Distretto Lido di Roma
Gli interventi sono stati condotti dagli agenti del X Distretto Lido di Roma, impegnati in una serie di controlli mirati che hanno interessato strade, abitazioni e le principali arterie cittadine.
Un dispositivo capillare, pensato per intercettare situazioni di illegalità diffusa e prevenire reati predatori e legati allo spaccio.
Il primo arresto: patente contraffatta e false generalità
Il primo arresto è scattato durante un posto di controllo su strada. Una pattuglia ha fermato un’auto con a bordo due uomini.
Il conducente, un romano classe '68, ha esibito una patente apparentemente regolare. Tuttavia, i controlli immediati hanno fatto emergere gravi anomalie: la fotografia non corrispondeva alla fisionomia dell’uomo, il supporto del documento risultava difforme e la data di scadenza incompatibile con i dati ufficiali.
Nel portafogli gli agenti hanno inoltre rinvenuto un secondo documento d’identità, scaduto e con generalità diverse. A quel punto è scattato l’arresto per false attestazioni sull’identità personale a pubblico ufficiale.
Il secondo intervento: segnalazione per spaccio e misura aggravata
Il secondo arresto è maturato poche ore dopo, a seguito di una segnalazione alla Sala Operativa per una sospetta attività di spaccio all’interno di un’abitazione.
Durante le identificazioni, uno degli uomini presenti – un italiano classe '78 – ha fornito false generalità, nel tentativo di eludere i controlli.
Gli accertamenti successivi hanno rivelato che l’uomo era destinatario di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria che prevedeva il collocamento in comunità, dalla quale si era però arbitrariamente allontanato.
Per lui è scattato l’aggravamento della misura, sostituita con la custodia cautelare in carcere.
Il terzo arresto: ordine di carcerazione per droga
Il terzo arresto è avvenuto durante un normale controllo su strada. L’uomo, un italiano classe '68, è risultato gravato da un ordine di carcerazione per reati in materia di stupefacenti.
Condotto in carcere, dovrà scontare una pena di 1 anno, 11 mesi e 28 giorni di reclusione.
Un presidio costante per la sicurezza e la vivibilità
Il bilancio delle operazioni restituisce l’immagine di una Polizia di Stato costantemente impegnata in un’attività di prevenzione e repressione dei reati che non conosce pause, dal centro della Capitale fino alle periferie e al litorale.
Un presidio fondamentale per garantire sicurezza, legalità e qualità della vita ai residenti e a chi vive quotidianamente Ostia.
Arresti convalidati e presunzione d’innocenza
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
Si precisa che i fatti descritti si collocano nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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