Ultimatum del Municipio X a Inps e Romeo Gestioni. Convocata una Commissione congiunta su lavori pubblici e politiche abitative. Un’emergenza abitativa che dura da anni


Ostia (Rm) - Cinquantacinque giorni senza riscaldamento, appartamenti invasi da muffa e infiltrazioni d’acqua, garage inutilizzabili e ascensori spesso fuori servizio. E’ questa la condizione in cui vivono circa 50 famiglie residenti nelle palazzine di via Antonio Zotti 67 e 79, nelle scale A, B e C, a Nuova Ostia, immobili di proprietà dell’Inps e concessi in affitto al Comune di Roma fin dagli anni Settanta, oggi affidati alla gestione di Romeo Gestioni.

Una situazione definita dall’Amministrazione municipale come “grave e non più tollerabile”, che ha spinto il Municipio Roma X a intervenire con decisione, convocando incontri, sopralluoghi e una commissione congiunta per pretendere risposte immediate.

Famiglie al freddo e case allagate

Dall’inizio dell’autunno, e in particolare con l’arrivo dei primi freddi a novembre, gli inquilini denunciano caldaie completamente fuori uso, mai riparate nonostante le segnalazioni.
Con le recenti, abbondanti piogge, la situazione è ulteriormente peggiorata: infiltrazioni d’acqua dai terrazzi, allagamenti nelle abitazioni, blackout elettrici e ambienti diventati insalubri.

Una condizione che incide direttamente sulla salute, soprattutto di anziani, bambini e persone fragili, costrette a vivere in case fredde e umide.

Il sopralluogo del Municipio: “Situazione inaccettabile”

Venerdì 9 gennaio, durante un sopralluogo congiunto con i residenti, il presidente della Commissione Lavori Pubblici del Municipio X, Leonardo Di Matteo, ha potuto constatare di persona il quadro critico già più volte denunciato.

Le verifiche effettuate hanno confermato una diffusa assenza di manutenzione straordinaria, che negli anni ha aggravato il degrado strutturale e igienico-sanitario degli edifici.

L’elenco delle criticità riscontrate

Nel corso dell’incontro è stato stilato un elenco dettagliato delle principali problematiche:

Caldaie dei riscaldamenti fuori uso, con conseguente esposizione al freddo per mesi;
Fuoriuscite ricorrenti di liquami nei garage, inutilizzabili dal 2011;
Infiltrazioni d’acqua da terrazzi e coperture, con allagamenti di scale e appartamenti;
Muffa e umidità diffusa negli alloggi, con seri rischi per la salute;
Guasti continui agli ascensori, che penalizzano anziani e persone con disabilità;
Blackout elettrici causati dall’umidità;
Vetri rotti e degrado delle parti comuni, con problemi di sicurezza.

Un quadro che, secondo il Municipio, configurerebbe condizioni indegne sotto il profilo abitativo.

Ultimatum a Inps e Romeo Gestioni

Alla luce delle criticità emerse, il Municipio Roma X ha inviato una nuova e formale segnalazione agli enti competenti, ribadendo che le problematiche sono note da tempo e mai risolte, nonostante precedenti comunicazioni.

L’Amministrazione chiede interventi immediati e risolutivi, ponendo di fatto un ultimatum a Inps, in qualità di proprietario, e a Romeo Gestioni, responsabile della gestione ordinaria e straordinaria degli immobili.

Commissione congiunta per interventi urgenti

Per fare chiarezza e definire un piano d’azione concreto, i presidenti delle Commissioni municipali Leonardo Di Matteo (Lavori Pubblici) e Mirella Arcamone (Politiche Abitative) hanno disposto la convocazione di una Commissione congiunta per venerdì 16 gennaio.

L’obiettivo è analizzare nel dettaglio la situazione, individuare le responsabilità e pretendere un cronoprogramma di interventi urgenti a tutela della sicurezza, della salute e della dignità abitativa dei residenti.

“Diritto alla casa, non una concessione”

I presidenti Di Matteo e Arcamone ribadiscono la volontà del Municipio di attivare ogni strumento istituzionale disponibile per garantire condizioni abitative adeguate: il diritto a una casa sicura, riscaldata e salubre non può essere rinviato né subordinato a inerzie amministrative.

Per le famiglie di via Antonio Zotti, ora, l’attesa è tutta per le risposte che dovranno arrivare già nei prossimi giorni.