Caserma dei Vigili del Fuoco di Ostia, Fratelli d'Italia alza la protesta: flash mob e occupazione dell'Aula consiliare. “La sicurezza dei cittadini non può più aspettare”
Di Redazione il 09/07/2026
Manifestazione davanti al Municipio X e occupazione dell'Aula consiliare da parte dei consiglieri di Fratelli d'Italia per chiedere una soluzione definitiva alla vicenda del presidio dei Vigili del Fuoco di Ostia. Il Coordinamento municipale denuncia ritardi e mancanza di programmazione, mentre Massimiliano Metalli propone il trasferimento nell'ex Vittorio Emanuele o in un'altra struttura idonea, scongiurando il trasferimento del presidio operativo a Fiumicino
Ostia (Rm) - La questione della futura sede dei Vigili del Fuoco di Ostia torna al centro del dibattito politico nel Municipio X. Nella mattinata di giovedì 9 luglio il Coordinamento di Fratelli d'Italia del Municipio Roma X ha promosso un flash mob davanti alla sede municipale per chiedere una soluzione definitiva alla vicenda del presidio operativo del litorale.
Contestualmente, i consiglieri municipali del partito hanno occupato simbolicamente l'Aula consiliare con l'obiettivo di ottenere risposte immediate dall'Amministrazione municipale sul futuro della caserma.
Al centro della mobilitazione vi è la richiesta di garantire la permanenza di un presidio efficiente sul territorio, evitando soluzioni considerate temporanee o il trasferimento delle attività operative fuori dal Municipio X.
"Troppi ritardi e nessuna prospettiva certa"
In una nota, il Coordinamento di Fratelli d'Italia del Municipio X esprime forte preoccupazione per la gestione dell'intera vicenda, parlando di una situazione caratterizzata da ritardi, carenza di programmazione e assenza di una visione definitiva.
Secondo il partito, un territorio vasto come il Municipio X, che comprende il litorale romano, numerosi quartieri residenziali, infrastrutture strategiche, attività economiche e milioni di presenze turistiche ogni anno, non può permettersi incertezze su un servizio essenziale come quello garantito dai Vigili del Fuoco.
Per Fratelli d'Italia, Roma Capitale sarebbe intervenuta solo quando la situazione è divenuta ormai emergenziale, limitandosi a prospettare una soluzione provvisoria che richiederebbe ancora diversi mesi prima di entrare in funzione.
"Quale sarà la caserma definitiva?"
Il nodo, secondo il Coordinamento municipale, resta quello della sede definitiva.
"La domanda che i cittadini pongono è semplice: quale sarà la caserma definitiva dei Vigili del Fuoco di Ostia? Ad oggi non esiste una risposta chiara. Nessun progetto definitivo, nessuna tempistica certa, nessuna visione di lungo periodo".
Una situazione che, secondo Fratelli d'Italia, non offre le garanzie necessarie né agli operatori del Corpo nazionale né ai cittadini del territorio.
"La sicurezza non può essere affidata a soluzioni provvisorie o a interventi dettati dall'urgenza. Servono invece programmazione, investimenti e una strategia capace di guardare al futuro, affinché il X Municipio possa finalmente disporre di una caserma moderna, efficiente e definitiva, all'altezza delle esigenze operative dei Vigili del Fuoco e delle aspettative della cittadinanza".
Il Coordinamento conclude con un appello diretto alle istituzioni.
"La sicurezza non ha colore politico e non può essere oggetto di promesse senza seguito. E' un diritto fondamentale che merita risposte immediate e definitive. Basta rinvii. Ostia merita rispetto. Il X Municipio merita una caserma definitiva dei Vigili del Fuoco e istituzioni capaci di programmare, decidere e mantenere gli impegni assunti".
Metalli: "Serve una soluzione immediata per mantenere il presidio sul territorio"
A ribadire la posizione del partito è anche Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d'Italia Roma Capitale, presente alla manifestazione.
Secondo Metalli, il flash mob nasce dalla forte preoccupazione per l'ipotesi di trasferimento del presidio operativo di Ostia presso il distaccamento aeroportuale di Fiumicino, eventualità che, a suo giudizio, rischierebbe di compromettere l'efficienza del soccorso tecnico urgente su un territorio particolarmente esteso e complesso.
"La mobilitazione nasce dalla forte preoccupazione per il trasferimento del presidio dei Vigili del Fuoco di Ostia presso il distaccamento aeroportuale di Fiumicino, una decisione che rischia di compromettere l'efficienza del servizio di soccorso pubblico in un territorio particolarmente esteso e complesso come quello del litorale romano".
La proposta: trasferimento nell'ex Vittorio Emanuele
Nel corso della protesta, i consiglieri municipali di Fratelli d'Italia hanno chiesto un confronto immediato con il presidente del Municipio X, Mario Falconi, indicando anche una possibile soluzione.
Secondo Metalli, il presidio potrebbe essere trasferito nell'area dell'ex Vittorio Emanuele oppure in un'altra struttura ritenuta idonea, così da garantire continuità operativa senza allontanare il servizio dal territorio.
"I consiglieri hanno chiesto un intervento urgente affinché il presidio dei Vigili del Fuoco di Ostia venga trasferito presso l'ex Vittorio Emanuele o, in alternativa, in un'altra struttura idonea, così da garantire la continuità del servizio e la sicurezza dei cittadini".
Un confronto destinato a proseguire
La vicenda della caserma dei Vigili del Fuoco di Ostia continua così ad alimentare il confronto politico e istituzionale nel Municipio X.
Da una parte la richiesta di individuare rapidamente una sede stabile e definitiva per il presidio operativo; dall'altra l'esigenza di assicurare che ogni eventuale soluzione temporanea non determini una riduzione della capacità di intervento sul litorale romano.
E' su questo punto che Fratelli d'Italia annuncia di voler mantenere alta l'attenzione.
"Ribadisco la necessità di individuare una soluzione immediata che assicuri la permanenza del presidio operativo sul territorio, evitando qualsiasi riduzione della capacità di intervento dei Vigili del Fuoco e garantendo la massima tutela della popolazione", conclude Massimiliano Metalli.
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