Il Castello San Giorgio di Maccarese ha ospitato la prima edizione del Premio del Cielo – Dove brillano le eccellenze, dedicato ai protagonisti dell'aviazione, dell'aerospazio, della ricerca e dell'innovazione. Tra gli ospiti d'onore l'astronauta Samantha Cristoforetti. Il sindaco ha rilanciato il ruolo strategico di Fiumicino come capitale dell'accoglienza e dell'innovazione

Maccarese (Rm) - Il cielo come simbolo di innovazione, ricerca e futuro, ma anche come elemento identitario di un territorio che ospita il principale scalo aeroportuale italiano. E' con questo spirito che il Castello San Giorgio di Maccarese ha fatto da cornice alla prima edizione del Premio del Cielo 2026 – Dove brillano le eccellenze, manifestazione nata per celebrare personalità, aziende, enti e progetti che si sono distinti nei settori dell'aviazione, dell'aerospazio, dell'innovazione tecnologica, della cultura e della ricerca.

L'iniziativa, patrocinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Regione Lazio e dal Comune di Fiumicino, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e delle imprese, mettendo al centro il rapporto tra il territorio e uno dei comparti strategici per lo sviluppo economico nazionale.

Tra gli ospiti più attesi della serata anche l'astronauta Samantha Cristoforetti, simbolo dell'eccellenza italiana nel panorama internazionale.

Baccini: "Una manifestazione che valorizza il nostro territorio"

A rappresentare l'Amministrazione comunale è stato il sindaco Mario Baccini, che ha espresso soddisfazione per aver ospitato a Fiumicino un evento di respiro nazionale e internazionale.

"E' stata una grande soddisfazione ospitare nel nostro territorio una manifestazione di così alto profilo, che ha visto la presenza di personalità di rilievo nazionale e internazionale, a partire da Samantha Cristoforetti, orgoglio italiano nel mondo, simbolo di grande competenza e capacità di guardare oltre i confini", ha dichiarato il primo cittadino.

Nel corso della cerimonia Baccini ha inoltre consegnato un riconoscimento al professor Giovan Battista Grassi, direttore scientifico della Chirurgia Generale Oncologica e d'Urgenza del Nuovo Policlinico Casilino di Roma.

"Ho avuto inoltre il piacere di conferire il riconoscimento al professor Giovan Battista Grassi, figura di assoluto valore professionale e umano nel panorama della sanità italiana".

Fiumicino tra aeroporto, identità e sviluppo

Nel suo intervento il sindaco ha ribadito il ruolo strategico che Fiumicino ricopre nel sistema dei trasporti e dell'accoglienza internazionale, sottolineando come la presenza dell'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci rappresenti una delle principali vocazioni della città.

"Il cielo rappresenta certamente una delle vocazioni di Fiumicino, grazie alla presenza dell'aeroporto Leonardo da Vinci, un'infrastruttura riconosciuta a livello mondiale che costituisce uno dei pilastri della nostra economia e della nostra vita sociale".

Ma il messaggio lanciato dal primo cittadino va oltre la dimensione aeroportuale. Baccini ha voluto mettere in evidenza la ricchezza complessiva del territorio, fatto di storia, ambiente, cultura e tradizioni.

"Fiumicino è anche tanto altro. E' una città viva, accogliente e ricca di peculiarità: la natura, il patrimonio archeologico, la tradizione marinara, la vocazione agricola, i borghi antichi, il turismo e un'offerta enogastronomica di grande qualità raccontano un territorio unico, capace di coniugare identità, sviluppo e innovazione".

Da qui la definizione che sintetizza la visione dell'amministrazione comunale.

"Fiumicino è la Porta del Mondo, una città che ogni giorno accoglie milioni di persone, capace di coniugare la forza della propria storia con una visione di futuro moderna, dinamica e internazionale".

Premi alle eccellenze dell'aviazione, della ricerca e dell'innovazione

Nel corso della serata sono stati assegnati riconoscimenti a persone, aziende, enti e progetti che si sono distinti nei campi dell'innovazione, della sostenibilità, dell'inclusione, della formazione, della cultura e dello sviluppo del comparto aeronautico e aerospaziale.

L'obiettivo della manifestazione è stato quello di valorizzare il contributo di chi, attraverso il proprio lavoro, favorisce la crescita del sistema aeroportuale italiano e delle attività legate all'aerospazio, promuovendo allo stesso tempo una cultura dell'innovazione capace di dialogare con il territorio.

Tra sapori del territorio e uno spettacolo di droni

La prima edizione del Premio del Cielo si è conclusa con un percorso dedicato alle eccellenze enogastronomiche locali, offrendo agli ospiti l'opportunità di conoscere le produzioni del territorio di Fiumicino.

A chiudere la serata è stato un suggestivo Drone Show, che ha illuminato il cielo sopra il Castello San Giorgio di Maccarese con coreografie luminose, regalando al pubblico un finale scenografico e simbolico: uno sguardo rivolto verso il cielo, senza perdere il legame con la storia, le tradizioni e le radici di un territorio che continua a guardare al futuro.