Sabato 23 maggio ad Acilia va in scena gara 3 della semifinale playoff di Serie A2 maschile. Dopo una vittoria per parte, la Lazio Nuoto si gioca l’accesso alla finale promozione davanti al proprio pubblico

Acilia (Rm) - Una stagione intera concentrata in una sola partita. Emozioni, pressione, orgoglio e sogni di promozione si incrociano sabato 23 maggio alle ore 18.30 al Centro Sportivo Le Cupole di Acilia, dove la S.S. Lazio Nuoto affronterà il Bogliasco 1951 nella decisiva gara 3 della semifinale playoff di Serie A2 maschile.

Dopo il successo biancoceleste in gara 1 e la risposta ligure nel match di ritorno disputato a Lavagna, la serie è perfettamente in equilibrio. Ora sarà la “bella” a decretare quale squadra potrà continuare la corsa verso la finale playoff e inseguire il sogno della Serie A1.

Una semifinale combattuta fino all’ultimo

La serie tra Lazio Nuoto e Bogliasco si è confermata intensa, fisica e ricca di equilibrio, proprio come ci si attendeva tra due squadre costruite per ambire ai vertici della categoria.

I biancocelesti di Daniele Ruffelli avevano conquistato gara 1 con una prova convincente davanti al pubblico di casa, ma in Liguria il Bogliasco ha saputo reagire con carattere, imponendosi meritatamente e riportando il confronto in parità.

Un risultato che obbliga entrambe le formazioni a giocarsi tutto in cinquanta minuti ad altissima tensione agonistica.

La Lazio riparte dal fattore campo

Ad Acilia la Lazio proverà ora a ritrovare le proprie certezze, facendo leva sul sostegno del pubblico e sull’atmosfera delle Cupole, già determinante nella prima sfida della serie.

Il tempo per recuperare, però, è stato pochissimo. Dopo la lunga trasferta ligure, la squadra ha avuto appena due allenamenti per preparare il match decisivo, lavorando soprattutto sugli errori e sulle disattenzioni emerse in gara 2.

L’obiettivo dello staff tecnico è quello di ritrovare lucidità, compattezza e intensità contro un avversario che, già nella partita inaugurale della serie, aveva dimostrato tutta la propria solidità.

Serviranno cuore, personalità e freddezza

La partita di sabato si preannuncia durissima sul piano fisico e mentale. In incontri di questo livello, infatti, spesso sono i dettagli a fare la differenza: una superiorità numerica sfruttata bene, una parata decisiva, una gestione più lucida dei momenti di difficoltà.

La Lazio sa di non poter sbagliare approccio. Per conquistare la finale serviranno personalità, concentrazione e quella capacità di soffrire insieme che ha accompagnato il gruppo durante tutta la stagione.

Marchetti: “Siamo delusi, ma sarà una motivazione in più”

A caricare l’ambiente biancoceleste è anche il portiere Massimiliano Marchetti, che alla vigilia della sfida invita squadra e tifosi a compattarsi attorno all’obiettivo.

“Siamo delusi dal risultato di gara 2, ma questa sarà una ulteriore motivazione per dare il massimo nella partita decisiva – spiega il numero uno della Lazio Nuoto –. Ormai conosciamo bene i nostri avversari e sappiamo come poterli affrontare al meglio. Sono sicuro che faremo una grande partita e dimostreremo il nostro valore. Vi aspettiamo numerosi alle Cupole”.

Parole che raccontano lo spirito di una squadra ferita dalla sconfitta di Lavagna, ma ancora pienamente convinta delle proprie possibilità.

Acilia pronta a spingere la Lazio

L’attesa attorno alla sfida cresce ora di ora in tutto l’ambiente biancoceleste. Le Cupole si preparano infatti a diventare ancora una volta il cuore pulsante della pallanuoto laziale, con tifosi, famiglie e appassionati pronti a sostenere la squadra nel match più importante della stagione.

L’ingresso al Centro Sportivo Le Cupole di via Gino Bonichi 17 sarà gratuito, mentre la partita verrà trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube della S.S. Lazio Nuoto.

Una serata da dentro o fuori. Una partita che vale una finale. Una sfida in cui la Lazio Nuoto si gioca tutto davanti alla propria gente.