Incendio in mare al largo di Torre Astura: barca in fiamme e a rischio affondamento, salvate quattro persone tra cui una bambina
Di Maria Grazia Stella il 05/07/2026
L'intervento della Guardia Costiera di Anzio ha evitato una tragedia e un possibile disastro ambientale. L'imbarcazione, colpita da un principio d'incendio e già parzialmente allagata, è stata rimorchiata fino al porto di Nettuno
Anzio (Rm) – Attimi di grande apprensione nel tardo pomeriggio di sabato 4 luglio al largo di Torre Astura, dove un'imbarcazione con quattro persone a bordo, tra cui una bambina di 5 anni, è stata colpita da un principio d'incendio che ha provocato anche un rapido allagamento dello scafo, facendo temere il peggio.
L'allarme è scattato intorno alle 19, quando la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Anzio ha ricevuto la richiesta di soccorso da parte dell'equipaggio, che segnalava l'incendio in corso e il concreto rischio di affondamento dell'unità.
Guardia Costiera in azione: soccorsi in appena 15 minuti
Ricevuta la richiesta di aiuto, la Capitaneria di Porto ha attivato immediatamente il dispositivo di emergenza, inviando sul posto la motovedetta Sar CP859 e il battello B89.
Le due unità della Guardia Costiera hanno raggiunto l'imbarcazione in circa quindici minuti, trovandola già parzialmente invasa dall'acqua ma ancora galleggiante.
La priorità è stata mettere in salvo gli occupanti. I militari hanno quindi trasbordato a bordo della motovedetta le quattro persone, tra cui la piccola di cinque anni, portandole immediatamente in sicurezza.
Evitato anche un possibile disastro ambientale
Una volta completate le operazioni di salvataggio, gli uomini della Guardia Costiera hanno concentrato gli sforzi sul recupero dell'imbarcazione.
Grazie alle dotazioni di bordo della motovedetta Sar è stato possibile svuotare la sala macchine dall'acqua, limitando l'allagamento e consentendo successivamente il rimorchio dell'unità fino al porto di Nettuno.
L'intervento ha scongiurato non solo l'affondamento della barca, ma anche il rischio di uno sversamento di carburante e di altre sostanze potenzialmente inquinanti nelle acque antistanti Torre Astura.
Tutti gli occupanti in salvo
Le quattro persone soccorse, seppur profondamente scosse dall'accaduto, sono risultate in buone condizioni di salute. Dopo essere state trasbordate sull'unità della Guardia Costiera sono state accompagnate in porto, dove hanno potuto ricevere assistenza in piena sicurezza.
La rapidità dell'intervento e il perfetto coordinamento tra i mezzi navali hanno consentito di gestire un'emergenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Il comandante: "Professionalità e perfetta sinergia"
Al termine delle operazioni, il comandante della Capitaneria di Porto di Anzio, il tenente di vascello Lorenzo Giovannone, ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti del personale intervenuto.
"L'intervento conferma l'impegno quotidiano della Guardia Costiera nel garantire la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell'ambiente marino. È stata un'operazione di soccorso svolta con pregevole perizia marinaresca: i due mezzi hanno operato con estrema sinergia, riuscendo a soccorrere gli occupanti e ad evitare un disastro ambientale".
L'episodio conferma ancora una volta il ruolo fondamentale della Guardia Costiera nel garantire un presidio costante lungo il litorale laziale, soprattutto nei mesi estivi, quando l'intenso traffico nautico rende ancora più delicata l'attività di vigilanza e soccorso in mare.

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