Accordo tra Amministrazione e sindacati: 200mila euro in più per il fondo, nuove tutele per i lavoratori e investimenti sul benessere organizzativo. Il Comune tra i primi nell’area metropolitana a introdurre il welfare aziendale

Fiumicino (Rm) - Il Comune di Fiumicino compie un passo significativo sul fronte della valorizzazione del personale. E’ stato infatti siglato l’accordo che prevede l’aumento del fondo del salario accessorio di 200mila euro e l’avvio di un innovativo sistema di welfare aziendale, una misura che pone l’ente tra i primi dell’area metropolitana di Roma ad adottare strumenti strutturati di sostegno ai propri dipendenti.

L’intesa è stata sottoscritta dall’Amministrazione comunale insieme alla Cisl Fp e alle rappresentanze sindacali, segnando un passaggio rilevante nella gestione delle risorse umane e nella qualità delle politiche del lavoro pubblico.

Più risorse per il personale e riconoscimento delle professionalità

L’incremento del fondo del salario accessorio, reso possibile grazie all’applicazione del cosiddetto “Decreto PA”, consentirà di valorizzare concretamente l’impegno quotidiano dei dipendenti comunali, senza incidere sulle capacità assunzionali dell’ente.

“E’ un risultato importante – sottolinea Antonio D’Agostino, responsabile territoriale Cisl Fp Roma Capitale e Rietiperché dimostra come, con una gestione attenta e responsabile, sia possibile investire sulle persone che garantiscono ogni giorno il funzionamento della macchina amministrativa. Parliamo di un’amministrazione che sceglie di riconoscere il valore del lavoro pubblico e di rafforzarlo”.

Welfare aziendale: una novità per il territorio

Elemento qualificante dell’accordo è l’introduzione del welfare aziendale, una novità assoluta per il Comune di Fiumicino e tra le prime esperienze di questo tipo nell’area metropolitana romana. L’obiettivo è attivare strumenti concreti a sostegno dei lavoratori, come una polizza sanitaria integrativa o altri interventi a favore delle famiglie dei dipendenti.

“Si tratta di una scelta lungimirante – prosegue D’Agostino che guarda al benessere delle persone e alla qualità del lavoro. Il welfare aziendale non è un costo, ma un investimento che migliora il clima interno, rafforza la motivazione e rende più efficiente l’azione amministrativa”.

Progressioni, indennità e valorizzazione delle competenze

L’accordo prevede anche lo stanziamento di 114mila euro per il finanziamento delle progressioni economiche orizzontali nel 2025, con l’impegno a replicare l’intervento nel 2026. 

A questo si aggiunge il rafforzamento delle indennità per condizioni di lavoro particolarmente gravose – come quelle del personale della Polizia Locale, dei servizi sociali e degli operai – e l’aumento delle risorse destinate alle elevate qualificazioni.

Un pacchetto complessivo che mira a riconoscere il merito, incentivare la professionalità e migliorare l’organizzazione interna dell’ente.

Una scelta politica che guarda al futuro

Questo accordo – conclude D’Agostinodimostra che investire sulle persone è possibile e necessario. Ringraziamo il sindaco Baccini, la dirigenza comunale e tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo risultato. E’ la prova che una pubblica amministrazione moderna può e deve mettere al centro i lavoratori, perché solo così si migliorano i servizi offerti ai cittadini”.

Con questo accordo, il Comune di Fiumicino si candida a diventare un modello virtuoso nel panorama degli enti locali puntando su qualità del lavoro, innovazione organizzativa e attenzione concreta al benessere dei dipendenti.