“Solo propaganda: i conti non tornano e i cittadini rischiano di pagare ancora di più”

Fiumicino (Rm) – E’ scontro politico a Fiumicino sulla gestione dell’Imu applicata alle aree edificabili. A puntare il dito contro l’amministrazione comunale sono i consiglieri di opposizione Ezio Di Genesio Pagliuca, capogruppo del Partito Democratico, Giuseppe Miccoli della Lista Civica Ezio e Paolo Calicchio, anche lui del Pd, che accusano la giunta di aver costruito una narrazione fuorviante sul presunto alleggerimento fiscale per i cittadini.

Secondo i consiglieri, dietro gli annunci su una presunta riduzione dell’imposta si celerebbe in realtà un’operazione comunicativa priva di riscontri concreti. “Si parla di revisione delle aliquote – affermano – ma nei fatti non emerge alcun reale beneficio per i contribuenti”.

“Nessuna novità: le riduzioni c’erano già”

Nel mirino dell’opposizione finisce in particolare la narrazione secondo cui l’amministrazione avrebbe introdotto nuove agevolazioni. “La Giunta dimentica – spiegano – che le riduzioni fino all’80% sulle aree edificabili erano già state previste dalla precedente amministrazione, proprio per tener conto dei vincoli urbanistici che ne limitano l’effettiva edificabilità”.

Una precisazione che, secondo i consiglieri, smonta la narrazione di una svolta epocale e restituisce il quadro di una continuità mascherata da innovazione. “Non si può riscrivere la storia amministrativa per esigenze di propaganda”, sottolineano.

La delibera di fine anno e i dubbi sul bilancio

A destare ulteriore perplessità è il metodo. La delibera sull’Imu – evidenziano – è stata approvata il 31 dicembre, senza alcun confronto preventivo né in Commissione né in Consiglio comunale. Un atto definito “calato dall’alto”, che lascia aperti numerosi interrogativi.

“In particolare – spiegano – se davvero la base imponibile diminuisce, come sostiene la Giunta, perché nel bilancio comunale non si registra alcuna riduzione delle entrate Imu? E' una contraddizione evidente che nessuno ha ancora spiegato”.

“I numeri non tornano, servono trasparenza e verità”

Secondo l’opposizione, il rischio è che dietro gli annunci si nasconda l’ennesima operazione di facciata. “I cittadini hanno il diritto di sapere se pagheranno meno o se, ancora una volta, si troveranno di fronte a promesse non mantenute – affermano –. A oggi, i numeri non tornano e le risposte mancano”.

Nel mirino finisce anche la gestione complessiva del gettito Imu: “Da mesi chiediamo dati chiari sul reale recupero dell’evasione fiscale. Non li abbiamo mai ricevuti. Senza trasparenza, parlare di equità è solo propaganda”.

L’affondo finale: “Basta annunci, servono fatti”

La conclusione dei consiglieri è netta: “L’amministrazione smetta di fare comunicazione e inizi a governare con serietà. I cittadini di Fiumicino meritano chiarezza, non slogan. Sulla fiscalità locale servono atti concreti, verificabili e coerenti, non narrazioni costruite ad arte”.

Una presa di posizione che riaccende il confronto politico in città e che promette di tenere alta l’attenzione sul tema dell’Imu e della trasparenza amministrativa nei prossimi mesi.