Esplosione nella notte ad Acilia: bomba carta contro una palazzina, evacuate 30 persone. Indaga la Polizia
Di Maria Grazia Stella il 29/06/2026
Paura nel quartiere San Giorgio, dove un potente ordigno è stato lanciato contro il portone di uno stabile in via Cosimo Rosselli. L'esplosione ha distrutto le vetrate d'ingresso, danneggiato due appartamenti al piano terra e reso necessaria l'evacuazione di una trentina di residenti. Sul posto Polizia di Stato, Scientifica e Vigili del Fuoco. Gli investigatori non escludono alcuna pista
Acilia (Rm) - Una violenta esplosione ha interrotto il silenzio della notte e gettato nel panico decine di famiglie del quartiere San Giorgio, ad Acilia.
Erano circa le 1.45, tra domenica 28 e lunedì 29 giugno, quando un forte boato ha scosso via Cosimo Rosselli. L'esplosione, avvertita distintamente anche nelle strade vicine, è stata provocata da una potente bomba carta lanciata da ignoti contro il portone di una palazzina al civico 20.
Nel giro di pochi istanti i residenti sono stati svegliati di soprassalto e sono scesi in strada temendo il crollo dell'edificio.
Il portone devastato e danni all'intero stabile
La deflagrazione ha provocato danni ingenti.
Il portone d'ingresso è stato pesantemente danneggiato, mentre le vetrate sono andate completamente in frantumi, con schegge e detriti proiettati sia all'interno sia all'esterno dell'edificio.
L'onda d'urto ha inoltre colpito le porte di due appartamenti situati al piano terra, provocando ulteriori danni strutturali allo stabile.
Le verifiche tecniche effettuate nelle ore successive hanno interessato l'intera palazzina per accertare eventuali criticità dal punto di vista della sicurezza.
Evacuati trenta residenti
L'allarme lanciato dagli abitanti ha fatto scattare un massiccio intervento dei soccorsi.
Sul posto sono arrivati rapidamente gli agenti delle Volanti e del X Distretto Lido della Polizia di Stato, insieme ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Fiumicino.
In via precauzionale è stata disposta l'evacuazione dell'edificio: circa 30 persone hanno dovuto lasciare temporaneamente le proprie abitazioni mentre i pompieri procedevano alle verifiche di stabilità e alla messa in sicurezza dell'immobile.
Solo al termine degli accertamenti gli inquilini hanno potuto fare rientro nelle loro case.
La Scientifica al lavoro per tutta la notte
Le attività investigative sono proseguite fino alle prime ore del mattino.
Gli specialisti della Polizia Scientifica hanno effettuato un accurato sopralluogo per repertare ogni elemento utile a ricostruire la dinamica dell'attentato e individuare il tipo di ordigno utilizzato.
Parallelamente gli investigatori hanno raccolto le testimonianze dei residenti, molti dei quali hanno raccontato di essere stati svegliati dal violentissimo boato e dalle vibrazioni provocate dall'esplosione.
Indagini a tutto campo: si cercano immagini e testimoni
Al momento il movente resta avvolto nel mistero.
Gli investigatori stanno lavorando a 360 gradi senza escludere alcuna ipotesi e stanno cercando di capire se l'esplosione fosse diretta contro lo stabile, contro uno specifico appartamento o contro una persona.
Tra le attività investigative rientra anche l'acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso gli autori prima o dopo l'esplosione e fornire elementi decisivi per la loro identificazione.
Un episodio che riaccende l'allarme sicurezza
L'attentato ha scosso profondamente il quartiere, riportando al centro dell'attenzione il tema della sicurezza nelle periferie del litorale romano.
In una torrida notte d'estate, decine di famiglie si sono ritrovate improvvisamente in strada, costrette ad assistere alle operazioni di soccorso mentre gli investigatori delimitavano l'area e avviavano i rilievi.
Resta ora da chiarire chi abbia collocato l'ordigno e quale fosse il reale obiettivo dell'esplosione, mentre la Polizia di Stato prosegue le indagini nel massimo riserbo.
Un'altra esplosione nella notte a Roma: ordigni anche a Casal Bruciato
L'esplosione avvenuta ad Acilia non è stata l'unica registrata nella notte nella Capitale. Poco dopo l'1.30, un altro grave episodio si è verificato in via Tommaso Smith, nel quartiere Casal Bruciato, dove due ordigni sono stati fatti esplodere all'interno di una palazzina: uno nell'androne d'ingresso e l'altro sul pianerottolo del primo piano. La deflagrazione ha mandato in frantumi i vetri dell'edificio e una persona è rimasta ferita proprio a causa delle schegge. Anche in questo caso sono intervenute le Volanti della Questura di Roma, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'accaduto e individuare i responsabili. I due episodi, avvenuti a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro in due diversi quadranti della città, sono al momento oggetto di accertamenti da parte degli investigatori, che dovranno verificare l'eventuale esistenza di collegamenti tra le due esplosioni.

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