La Giunta Capitolina approva la Memoria n. 35 e accoglie le proposte avanzate da associazioni e comitati del territorio. L'ex Punto Verde Qualità di Dragona, oggi in stato di abbandono, potrà essere trasformato in un parcheggio multipiano con circa 200 posti auto collegato alla futura stazione Acilia Sud-Dragona. Previsti anche un percorso pedonale sicuro e la possibilità di affidare la gestione della struttura ad Atac

Dragona (Rm) - Un'area lasciata per anni al degrado potrebbe presto diventare un'infrastruttura fondamentale per la mobilità del quadrante sud del Municipio X. La Giunta Capitolina ha infatti approvato la Memoria n. 35, con cui prende ufficialmente avvio il percorso per il recupero dell'area abbandonata dell'ex Punto Verde Qualità 13.1 di Dragona, destinato a trasformarsi in un parcheggio multipiano da circa 200 posti auto al servizio della stazione Acilia Sud-Dragona.

Il provvedimento recepisce le proposte elaborate e presentate lo scorso gennaio dalle realtà associative e dai comitati del territorio, riconoscendo il contributo della cittadinanza attiva nella definizione di un progetto ritenuto strategico per favorire l'utilizzo del trasporto pubblico e riqualificare uno spazio oggi inutilizzato.

Il confronto con il Campidoglio e il ruolo della cittadinanza

L'approvazione della Memoria rappresenta il risultato di un percorso di confronto avviato nei mesi scorsi tra istituzioni e territorio.

Un momento decisivo si è svolto il 27 maggio presso l'Assessorato capitolino all'Urbanistica, dove l'assessore Tobia Zevi, l'assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, i rappresentanti del Municipio X e le associazioni locali hanno condiviso la necessità di restituire una funzione pubblica all'ex PVQ.

Secondo i promotori, il futuro parcheggio rappresenterà un'infrastruttura essenziale per accompagnare il potenziamento del servizio ferroviario della linea Metromare: l'aumento della frequenza dei treni renderà infatti sempre più attrattiva la nuova stazione Acilia Sud-Dragona, rendendo necessario un adeguato sistema di parcheggio di interscambio per i pendolari provenienti dai quartieri limitrofi.

Allo stesso tempo, il recupero dell'ex Punto Verde Qualità consentirà di eliminare una delle principali aree di degrado della zona, restituendola alla collettività.

Le linee guida approvate dalla Giunta

Con la Memoria n. 35, la Giunta Capitolina affida ai Dipartimenti competenti il compito di sviluppare il progetto sulla base delle indicazioni condivise con il territorio.

Tra gli interventi previsti figurano:

il recupero della struttura dell'ex Punto Verde Qualità per realizzare un parcheggio da circa 200 posti auto;
la valutazione dell'affidamento della gestione della struttura ad Atac, nell'ottica di integrarla con il sistema del trasporto pubblico;
la realizzazione di un collegamento pedonale sicuro tra il parcheggio e la futura stazione Acilia Sud-Dragona, così da favorire l'interscambio tra auto e ferrovia.

L'obiettivo è creare un nodo di mobilità capace di incentivare il ricorso al trasporto pubblico e ridurre il traffico privato lungo le principali direttrici del quadrante.

La soddisfazione dei comitati: "Riconosciuto il valore della cittadinanza attiva"

Positiva la reazione delle associazioni che hanno promosso la proposta: il Comitato Pendolari Roma-Ostia, il Comitato di Quartiere Acilia Sud 2000, il WWF Litorale Laziale, Legambiente Circolo Litorale Romano e Italia Nostra Roma.

In una nota congiunta i firmatari esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto.

"L'Amministrazione ha riconosciuto il valore della cittadinanza attiva. Ora monitoreremo e solleciteremo il percorso attuativo per accelerare i tempi, presso gli Assessorati coinvolti: Patrimonio, Infrastrutture e Mobilità".

Per le associazioni il via libera della Giunta rappresenta un passaggio importante, ma dovrà ora tradursi rapidamente in atti concreti e nell'avvio delle procedure necessarie alla realizzazione dell'opera.

Lo sguardo al futuro: deposito Atac e mobilità ciclabile

I comitati guardano già ai prossimi interventi necessari per completare il sistema della mobilità del quadrante.

Tra le richieste avanzate figura la razionalizzazione del deposito Atac di via Ortolani, considerata funzionale al riassetto dell'area, insieme al potenziamento della mobilità dolce attraverso nuove piste ciclabili collegate alla Dorsale Fiera-Mare e la realizzazione di stalli sicuri per le biciclette presso la futura stazione.

L'obiettivo è quello di costruire un vero nodo di interscambio, dove automobile, treno, bicicletta e percorsi pedonali possano integrarsi in un sistema moderno e sostenibile, capace di migliorare la qualità degli spostamenti quotidiani e di accompagnare la riqualificazione di una delle aree più strategiche di Dragona.