Il giovane olandese, ex ospite della Ronald McDonald House durante il ricovero del fratello, ha percorso oltre 2.000 chilometri attraverso l’Europa per sostenere le famiglie dei bambini malati. Il sindaco Mario Baccini parteciperà all’evento in programma il 22 maggio a Casa Ronald Palidoro

Palidoro (Rm) - Un viaggio lungo oltre duemila chilometri, attraversando città, strade e confini europei, spinto non dalla sfida sportiva ma dalla gratitudine, dalla memoria e dalla solidarietà. Arriverà a Palidoro il prossimo 22 maggio David Korebrits, protagonista di una straordinaria corsa benefica partita dall’Olanda e destinata a trasformarsi in un simbolo di vicinanza alle famiglie dei bambini ricoverati.

Per accoglierlo, dalle 18 alle 20, Casa Ronald Palidoro aprirà le porte a un evento dedicato alla condivisione e alla solidarietà, al quale prenderà parte anche il sindaco di Fiumicino Mario Baccini.

Una corsa nata da un’esperienza personale

La storia di David Korebrits affonda le radici in un’esperienza vissuta in prima persona. Da bambino, insieme alla sua famiglia, fu ospite della Ronald McDonald House di Leiden durante il ricovero del fratellino.

Un periodo difficile, segnato dalla malattia, ma anche dall’aiuto concreto ricevuto da una struttura pensata per accogliere e sostenere le famiglie costrette a vivere lontano da casa durante le cure dei propri figli.

Da quella esperienza è nato il desiderio di restituire qualcosa.

Così, il 28 marzo scorso, David ha deciso di partire dalla Ronald McDonald House di Leiden intraprendendo una corsa di oltre 2.000 chilometri fino a Casa Ronald Palidoro, alle porte di Roma.

Trentatré chilometri al giorno attraverso l’Europa

Un’impresa fisicamente durissima e allo stesso tempo profondamente simbolica. Per quasi due mesi David ha corso mediamente 33 chilometri al giorno, attraversando diversi Paesi europei con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo fondamentale delle Case Ronald McDonald.

Strutture che, in tutta Europa, rappresentano un punto di riferimento essenziale per le famiglie dei piccoli pazienti ricoverati negli ospedali pediatrici.

Il suo viaggio è diventato così un messaggio itinerante di speranza, resilienza e sostegno reciproco.

L’accoglienza a Casa Ronald Palidoro

L’arrivo a Palidoro rappresenterà il momento conclusivo di questo straordinario percorso umano e solidale.

Casa Ronald Palidoro, situata accanto all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, ospiterà l’evento dedicato all’accoglienza di David, trasformando la struttura in un luogo di incontro tra famiglie, volontari, istituzioni e cittadini.

Un’occasione per raccontare il valore dell’assistenza alle famiglie che affrontano la malattia di un figlio e per ribadire quanto la solidarietà possa diventare forza concreta nei momenti più difficili.

Il sindaco Baccini: “Una storia di forza e speranza”

All’iniziativa parteciperà anche il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, che ha voluto sottolineare il significato umano e sociale dell’impresa di David Korebrits.

“Casa Ronald rappresenta un presidio umano e sociale di enorme valore per tante famiglie costrette a stare lontane da casa durante il percorso di cura dei propri figli – dichiara il sindaco –. Quella di David è una storia di forza, gratitudine e speranza che merita di essere condivisa”.

Parole che mettono in evidenza il senso profondo del viaggio: trasformare una ferita personale in un messaggio collettivo di vicinanza e solidarietà.

Palidoro simbolo di accoglienza e solidarietà

Per il territorio di Fiumicino e per Palidoro, l’arrivo di David assume anche un forte valore simbolico.

La presenza della Casa Ronald accanto al Bambino Gesù rappresenta infatti un presidio fondamentale per centinaia di famiglie provenienti da tutta Italia e dall’estero, impegnate ogni giorno ad affrontare percorsi di cura spesso lunghi e complessi.

“Attraverso questo viaggio – conclude Baccini – David ha voluto trasformare un’esperienza personale in un messaggio positivo di vicinanza alle famiglie e ai bambini che vivono situazioni delicate. La nostra città è orgogliosa di accoglierlo a Palidoro”.

Un viaggio che parla di umanità

Più che una corsa, quella di David Korebrits è una storia di riconoscenza e umanità. Un percorso fatto di chilometri, fatica e determinazione, ma soprattutto di memoria e desiderio di restituire ciò che un tempo è stato ricevuto.

E il traguardo di Palidoro non segnerà soltanto la fine del viaggio, ma anche l’inizio di una nuova testimonianza di solidarietà condivisa.