Al centro del confronto il futuro delle nuove Unità di Rete, il potenziamento delle corse e la richiesta di maggior chilometraggio per rispondere alle esigenze di lavoratori, studenti e pendolari di una città che vive sette giorni su sette

Fiumicino (Rm) - A Fiumicino il futuro del trasporto pubblico locale entra in una fase decisiva. Nella giornata di mercoledì 20 maggio si è infatti svolta un’importante seduta della Commissione Trasporti dedicata alla riorganizzazione del servizio Tpl alla luce delle nuove direttive regionali sulle cosiddette “Unità di Rete”, il nuovo modello destinato a ridisegnare la mobilità nel Lazio.

Un confronto tecnico e politico considerato strategico dall’amministrazione comunale, che ha visto sedere allo stesso tavolo i vertici di Astral, rappresentati dal presidente e amministratore unico Giuseppe Simeone, insieme all’assessore Angelo Caroccia, ai dirigenti dell’area trasporti e ai componenti della Commissione.

La sfida delle nuove Unità di Rete

L’incontro, promosso dalla presidente della Commissione Trasporti Francesca De Pascali, ha avuto come tema centrale l’avvio operativo della nuova Unità di Rete che coinvolgerà anche il territorio di Fiumicino.

Si tratta di una trasformazione destinata a incidere profondamente sull’organizzazione del trasporto pubblico locale, ridefinendo chilometraggi, tratte, frequenze e modalità di gestione del servizio.

"E' stato un incontro fondamentale grazie al quale porre le basi per l’avvio dell’Unità di Rete”, ha spiegato De Pascali. “Abbiamo analizzato il chilometraggio che verrà coperto dalla Regione Lazio e da Astral, individuando anche quello che invece rischia di rimanere escluso dalla nuova pianificazione”.

Fiumicino chiede più corse e maggiori tutele

Nel corso della riunione, la Commissione ha avanzato richieste precise ai vertici di Astral, non soltanto sul mantenimento delle tratte esistenti ma soprattutto sul potenziamento della frequenza delle corse.

Un tema ritenuto cruciale per una città come Fiumicino, considerata un territorio con caratteristiche uniche rispetto ad altri comuni del Lazio.

Astral e Regione — ha sottolineato De Pascali — devono tenere conto della specificità di Fiumicino. Per legge regionale il trasporto pubblico locale nasce principalmente per garantire i collegamenti scolastici e pendolari nei giorni feriali, ma il nostro territorio vive una realtà completamente diversa”.

Aeroporto, turni e grandi centri commerciali: una città che non si ferma mai

Il nodo principale riguarda proprio la natura economica e sociale di Fiumicino, strettamente legata alla presenza dell’Aeroporto Leonardo da Vinci, uno dei più importanti scali internazionali d’Europa.

“Migliaia di persone lavorano ogni giorno nell’indotto aeroportuale — ha spiegato la presidente della Commissione — e gran parte di loro risiede nel nostro Comune. Si tratta di lavoratori che operano su turni, anche il sabato e la domenica”.

A questo si aggiungono i grandi poli commerciali presenti sul territorio, attivi sette giorni su sette, e una crescente difficoltà legata alla carenza di parcheggi, elemento che spinge sempre più cittadini a scegliere il trasporto pubblico per raggiungere il posto di lavoro.

Una realtà che, secondo il Comune, richiede un modello di mobilità più flessibile e strutturato rispetto agli standard previsti dalla normativa regionale.

La richiesta ufficiale di deroga

Proprio per questo, durante l’incontro è stata formalizzata una richiesta ufficiale di deroga alla previsione standard del chilometraggio previsto per il servizio Tpl.

L’obiettivo è ottenere un aumento delle percorrenze e un rafforzamento delle corse, soprattutto nei fine settimana e nelle fasce orarie maggiormente utilizzate dai lavoratori del comparto aeroportuale e commerciale.

“Grazie al confronto di oggi — ha aggiunto De Pascali abbiamo avviato una collaborazione concreta con Astral e Regione Lazio per affrontare tempestivamente le criticità emerse e costruire un servizio realmente aderente alle dinamiche economiche e sociali della nostra città”.

Il dialogo con Astral e Regione Lazio

Dal tavolo è emersa la volontà di mantenere aperto un dialogo costante tra istituzioni locali, Regione e Astral per accompagnare la fase di transizione verso il nuovo sistema delle Unità di Rete.

Un percorso che il Comune considera decisivo non solo per migliorare la qualità del servizio, ma anche per sostenere lo sviluppo del territorio e garantire collegamenti più efficienti a cittadini, pendolari e lavoratori.

“Un sentito ringraziamento va al presidente di Astral, Giuseppe Simeone, per la disponibilità dimostrata partecipando personalmente alla Commissione”, ha concluso Francesca De Pascali.