Via libera in Consiglio comunale al documento promosso da Forza Italia per sostenere la proposta di legge nazionale che tutela chi viene assolto o prosciolto dopo un’inchiesta giudiziaria. “Fiumicino ancora una volta città capofila”

Fiumicino (Rm) - Il tema della giustizia mediatica, del peso delle prime pagine e delle conseguenze che un’indagine può avere sulla vita di una persona approda ufficialmente nell’aula consiliare di Fiumicino.

Con un voto a maggioranza e al termine di un dibattito definito “costruttivo”, il Consiglio comunale ha approvato l’Ordine del Giorno sul cosiddetto “Diritto alla Reputazione”, il documento promosso dal Gruppo Consiliare di Forza Italia che impegna l’amministrazione comunale a sostenere la proposta di legge nazionale presentata in Parlamento dall’onorevole Enrico Costa, presidente del gruppo azzurro alla Camera.

Il principio: stessa evidenza per accuse e assoluzioni

Alla base del documento c’è una questione tanto delicata quanto attuale: il diritto, per chi viene assolto, prosciolto o archiviato dopo un’inchiesta giudiziaria, di vedere divulgata la notizia con la stessa rilevanza mediatica riservata inizialmente all’accusa.

Secondo i promotori dell’iniziativa, troppo spesso chi finisce coinvolto in un’indagine viene esposto mediaticamente con grande clamore, salvo poi vedere eventuali assoluzioni relegate in poche righe o in trafiletti marginali.

Un meccanismo che, sostengono gli esponenti di Forza Italia, rischia di produrre conseguenze irreparabili sulla reputazione personale, familiare e professionale di cittadini poi riconosciuti innocenti.

“Uno squilibrio che distrugge vite”

Nel commentare l’approvazione dell’Ordine del Giorno, il Gruppo Consiliare di Forza Italia ha parlato apertamente di “battaglia di civiltà”.

Secondo gli esponenti azzurri, l’attuale squilibrio informativo tra l’enfasi data alle indagini e la scarsa attenzione riservata agli esiti favorevoli agli imputati rappresenta un problema culturale e sociale che merita una risposta normativa.

“La dignità, il nome e il futuro delle persone – spiegano – non possono essere compromessi prima di un giudizio definitivo”.

Un tema che supera gli schieramenti politici

Uno degli aspetti sottolineati con maggiore soddisfazione dai promotori riguarda la convergenza registrata durante il confronto in aula.

Per il gruppo di maggioranza, infatti, il sostegno ricevuto dimostrerebbe come il tema della tutela della reputazione personale non appartenga a una singola appartenenza politica ma investa principi più ampi legati ai diritti fondamentali e alla dignità delle persone.

“Diritti come questi – spiegano – non hanno colore né steccati ideologici”.

“Fiumicino ancora una volta città capofila”

Nel documento approvato, il Comune di Fiumicino si impegna dunque a sostenere la proposta legislativa nazionale sul “Diritto alla Reputazione”, inserendosi nel dibattito che negli ultimi anni ha coinvolto magistratura, politica, informazione e opinione pubblica sul rapporto tra giustizia e comunicazione mediatica.

“Fiumicino – conclude il Gruppo Consiliare di Forza Italia – è ancora una volta città capofila in Italia”.