Civitavecchia, nave urta la banchina durante l’ormeggio: nessun ferito, passeggeri riprotetti
Di Maria Grazia Stella il 02/01/2026
L’incidente in porto durante le manovre di attracco. L’impatto, causato dal forte vento, ha provocato danni allo scafo ma nessuna conseguenza per persone o ambiente. Avviata un’indagine tecnica
Civitavecchia (Rm) - Momenti di apprensione nella mattinata di venerdì 2 gennaio nel porto di Civitavecchia, dove una nave di linea ha urtato la banchina durante le operazioni di ormeggio. L’episodio si è verificato a causa delle avverse condizioni meteo-marine, in particolare del forte vento di libeccio che in quelle ore interessava il litorale tirrenico.
L’impatto, seppur significativo, non ha provocato feriti né tra l’equipaggio né tra i passeggeri a bordo. Non si sono inoltre registrate criticità ambientali né situazioni di pericolo immediato.
Danni limitati allo scafo, sicurezza garantita
A seguito dell’urto, lo scafo dell’unità ha riportato alcuni danni, prontamente valutati dal personale tecnico intervenuto sul posto. Le operazioni di messa in sicurezza sono state gestite dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, che ha coordinato l’intervento e monitorato l’evolversi della situazione sin dalle prime fasi.
La nave è stata messa in sicurezza e l’area circostante è rimasta pienamente operativa, senza ripercussioni sul traffico marittimo dello scalo.
Passeggeri riprotetti e assistiti
Per quanto riguarda i viaggiatori, la compagnia di navigazione ha attivato immediatamente le procedure di assistenza. I passeggeri che avrebbero dovuto proseguire il viaggio con l’unità coinvolta sono stati riprotetti su un’altra nave in partenza dal porto di Livorno, garantendo così la continuità del servizio, seppur con un lieve disagio logistico.
Avviata l’inchiesta tecnica
La Guardia Costiera di Civitavecchia ha avviato un’indagine tecnico-amministrativa per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Gli accertamenti sono condotti in collaborazione con gli ispettori del RINA, incaricati di verificare le condizioni strutturali della nave e valutare le cause dell’urto, anche in relazione alle condizioni meteo-marine avverse che hanno interessato l’area.
L’obiettivo è accertare ogni responsabilità e garantire che l’unità possa tornare in servizio solo dopo aver soddisfatto tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Tags: litorale romano










