Cerveteri, la letteratura incontra la storia: alla Necropoli torna il Festival Etrusco con Serena Bortone e lo “Strega Tour”
Di Maria Grazia Stella il 13/04/2026
Dal 23 al 26 aprile la Banditaccia diventa palcoscenico culturale: grandi autori, incontri e la prima tappa nazionale del Premio Strega. Ingresso gratuito
Cerveteri (Rm) – La letteratura torna a dialogare con la storia millenaria in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia. Dal 23 al 26 aprile, in occasione del ponte della Festa della Liberazione, la Necropoli della Banditaccia ospita l’edizione 2026 del Festival Letterario Etrusco.
Un appuntamento ormai consolidato che unisce cultura contemporanea e patrimonio archeologico, trasformando il sito Unesco in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.
Cerveteri capitale della cultura
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco Elena Gubetti, che rivendica il percorso intrapreso dalla città:
“Cerveteri è oggi un polo culturale riconosciuto a livello nazionale. Ospitare l’anteprima dello Strega e autori come Serena Bortone dimostra che siamo diventati un punto di riferimento per l’editoria contemporanea”.
Un risultato che arriva dopo anni di lavoro e che rafforza l’identità della città come crocevia tra passato e presente.
Il momento clou: arriva lo “Strega Tour”
Il punto più atteso del programma sarà domenica 26 aprile, quando la Necropoli accoglierà la prima tappa nazionale del Premio Strega.
La celebre manifestazione letteraria inaugurerà proprio a Cerveteri il tour con i dodici autori finalisti, confermando la città tra le tappe più prestigiose del panorama culturale italiano.
Un evento che attirerà appassionati e addetti ai lavori da tutta Italia.
Il programma: quattro giorni tra romanzi e incontri
Il festival si apre giovedì 23 aprile alle 17.30 con Erica Cassano, che presenterà il suo romanzo Duramadre, seguito da Giulio Leoni con L’anatomista delle ombre, thriller storico ambientato nella Roma dell’Ottocento.
Venerdì 24 aprile sarà la volta di Serena Bortone, protagonista con il libro Le Dirimpettaie, un racconto che attraversa l’Italia del boom economico e delle trasformazioni sociali, con uno sguardo particolare alle battaglie femminili.
A chiudere la giornata sarà Antonella Mollicone con La Femminanza, una saga familiare che racconta cinquant’anni di storia italiana attraverso le vicende di più generazioni.
Tutti gli incontri saranno moderati dallo scrittore e opinionista Gino Saladino.
Cultura accessibile e partecipazione
L’assessore alla Cultura Francesca Cennerilli sottolinea il valore sociale dell’iniziativa: “Il Festival Letterario Etrusco e il Premio Strega sono appuntamenti centrali della nostra primavera culturale. In una cornice unica parleremo di rinascita e trasformazione”.
Un ringraziamento è stato rivolto alla Biblioteca Nilde Iotti, al direttore del Parco archeologico Vincenzo Bellelli e alla Mondadori Bookstore di Cerveteri per il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Un viaggio tra passato e parole
Con ingresso libero a tutti gli eventi, il Festival Letterario Etrusco si conferma un’occasione aperta a tutti, capace di avvicinare il grande pubblico alla lettura in un contesto unico.
Tra tombe millenarie e storie contemporanee, Cerveteri si prepara così a vivere quattro giorni in cui il passato incontra il presente e la cultura diventa esperienza condivisa.

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