La pedonalizzazione e l’installazione delle panchine saranno celebrate con una festa di inaugurazione aperta al quartiere.

Casal Bernocchi (Rm) – Una piazza che parla, accoglie e invita a riflettere. Con l’approvazione della risoluzione nella seduta del Consiglio municipale di giovedì 15 gennaio, prende forma la Piazza dell’Inclusività, completando il percorso avviato lo scorso 27 novembre con la parziale pedonalizzazione di piazza San Pier Damiani. Un intervento urbano semplice ma fortemente simbolico, che trasforma uno spazio pubblico in un luogo di comunità, consapevolezza e partecipazione.

Un progetto che unisce spazio urbano e valori sociali

La risoluzione rappresenta l’esito di un lavoro condiviso che intreccia rigenerazione urbana e messaggi civili. La parziale pedonalizzazione restituisce centralità ai pedoni e alla socialità; l’installazione delle panchine colorate aggiunge una dimensione culturale ed educativa, capace di parlare a tutte le generazioni.

Le panchine colorate: simboli che parlano alla comunità

Tre panchine, tre colori, tre messaggi chiari: Rossa, contro la violenza di genere, Gialla, contro il bullismo, e Blu, per la consapevolezza sull’autismo.

Collocate per favorire l’incontro e la sosta, diventano richiami visivi permanenti, strumenti di sensibilizzazione quotidiana e segni identitari del quartiere.

Creiamo bellezza e spazi di incontro, rafforzando partecipazione, accoglienza e consapevolezza nella comunità” dichiarano i firmatari dell’atto: Silvia Fiorucci, presidente della Commissione Pari Opportunità, Mirella Arcamone, presidente della Commissione Politiche sociali e abitative, e Leonardo Di Matteo, presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio X Roma Capitale.

Un tassello della pedonalizzazione di piazza San Pier Damiani

La Piazza dell’Inclusività – spiega Di Matteo – è un ulteriore passo avanti nel percorso iniziato con la pedonalizzazione: costruiamo luoghi identitari che parlano di comunità, rispetto e partecipazione”. Un messaggio che si traduce in uno spazio più sicuro, accessibile e riconoscibile.

La Panchina Rossa e la Panchina Gialla: memoria, educazione, responsabilità

La Panchina Rossa – sottolinea Fiorucci – ricorda ogni giorno il dramma dei femminicidi e della violenza di genere. E’ un monito e, insieme, un atto di vicinanza verso chi ha subito abusi, perché nessuna resti sola”.

Accanto, la Panchina Gialla lancia un invito a contrastare il bullismo in ogni forma, promuovendo relazioni sane fondate su ascolto e gentilezza, soprattutto tra i più giovani.

La Panchina Blu: ascolto, comprensione, inclusione

La Panchina Blu – spiega Arcamone – invita a fermarsi, riflettere e ascoltare. Solo così possiamo abbattere pregiudizi e barriere”. Il blu, simbolo internazionale dell’autismo, è accompagnato da una targa con QR code (realizzata gratuitamente da professionisti del territorio) che offre informazioni e approfondimenti. Un impegno concreto verso le persone nello spettro autistico e le loro famiglie.

Una festa di quartiere per inaugurare la nuova piazza

La pedonalizzazione e l’installazione delle panchine saranno celebrate con una festa di inaugurazione aperta al quartiere. Un momento di condivisione per rafforzare il senso di appartenenza e promuovere una cultura della partecipazione attiva.

Il valore della collaborazione

I consiglieri Fiorucci, Arcamone e Di Matteo ringraziano il Comitato di Quartiere di Casal Bernocchi, le associazioni locali, il Consiglio municipale, la Polizia Locale del X Gruppo Mare e la Direzione tecnica municipale per il dialogo costante e il supporto operativo che hanno reso possibile l’intervento.

Il Comitato di Quartiere: “Panchine parlanti, un segno per il futuro”

Dopo la pedonalizzazione, il Comitato e le associazioni accolgono “con profonda gioia e gratitudine" l’arrivo delle panchine: "Non sono solo arredi urbani, ma un messaggio vivo, un invito aperto. Auspichiamo che ispirino ogni giorno una comunità più inclusiva, attenta e rispettosa”.

La Piazza dell’Inclusività diventa così un esempio concreto di come il dialogo tra istituzioni e territorio possa tradursi in azioni capaci di migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto civico di un quartiere.