Trasferta siciliana ad alta tensione per i biancocelesti sabato 28 febbraio nella vasca all'aperto della Caldarella

Acilia (Rm) - Sabato 28 febbraio, alle 13.15, la S.S. Lazio Nuoto scende in vasca a Siracusa contro l’Ortigia Academy. Sulla carta è un testa-coda, ma la piscina all’aperto della Caldarella ha già messo in difficoltà molte big del girone Sud. Vietato abbassare la guardia.

La sfida della 14ª giornata

Trasferta siciliana ad alta tensione per la Lazio Nuoto. Sabato 28 febbraio, nella 14ª giornata del campionato di Serie A2 girone Sud, i biancocelesti sono attesi a Siracusa per affrontare l’Ortigia Academy, con l’obiettivo di consolidare il secondo posto in classifica e dare continuità a un momento di forma eccellente.

Dopo i successi pesantissimi contro Waterpolo Palermo e Nuoto Catania, le aquile di Daniele Ruffelli si misurano con la terza siciliana consecutiva, in una partita che, classifica alla mano, sembra favorevole ma che nasconde più di un’insidia.

Testa-coda solo sulla carta

I numeri dicono che tra Lazio e Ortigia ci sono 20 punti di distanza. Gli aretusei sono penultimi, appaiati alla Roma 2020, ma chi ha giocato alla Caldarella sa che la graduatoria non racconta tutta la verità.

La vasca all’aperto, il vento, il sole e le dimensioni del campo rendono l’impianto siracusano difficile da interpretare. Proprio lì, l’Ortigia Academy ha già messo in crisi avversarie di vertice, sfruttando entusiasmo, ritmo e la spensieratezza di un gruppo giovane e atleticamente molto preparato.

Una Lazio matura e compatta

La Lazio arriva a Siracusa con il morale alto e una consapevolezza nuova. Nonostante le assenze pesanti – su tutte quella del bomber Marko Jankovic e, per due turni, del centroboa Cardoni – la squadra ha risposto stringendo i ranghi.

Capitan Noah Troiani e compagni hanno dimostrato personalità e profondità di rosa, superando due scontri diretti che hanno rilanciato le ambizioni biancocelesti. Nel momento più complicato della stagione, il gruppo si è ricompattato, trovando equilibri e soluzioni alternative che oggi rappresentano una vera forza.

Costanzo: “Concentrazione per quattro tempi”

A suonare la carica è Alberto Costanzo, numero 6 della Lazio Nuoto, che mette in guardia da ogni sottovalutazione: “Questa gara nasconde tante insidie: giocheremo su un campo difficile da interpretare, contro una squadra composta principalmente da ragazzi molto giovani e preparatissimi a livello atletico. Dovremo tenere alta la concentrazione per tutti e quattro i tempi, dando continuità ai risultati ottenuti nelle ultime settimane”.

Parole che fotografano bene lo spirito con cui la Lazio affronta la trasferta: niente calcoli, solo attenzione e intensità.

Obiettivo continuità, sguardo al finale di stagione

Siracusa rappresenta un passaggio chiave in un girone Sud sempre più equilibrato. Ogni punto pesa, ogni passo falso può costare caro. Per la Lazio Nuoto, uscire indenne dalla Caldarella significherebbe rafforzare la propria candidatura nelle zone nobili della classifica e lanciare un segnale chiaro alle dirette concorrenti.

Perché se è vero che i grandi traguardi si costruiscono negli scontri diretti, è altrettanto vero che le stagioni si vincono evitando le trappole. E quella di Siracusa è una delle più insidiose.

Foto: Riccardo Borgia