A12 Roma-Civitavecchia, fermato alla barriera Aurelia con 50 grammi di hashish: denunciato 32enne
Di Maria Grazia Stella il 22/09/2026
Il giovane aveva nello zaino due pezzi di hashish per un peso complessivo di circa 50 grammi. Nei guai un automobilista italiano denunciato alla Procura di Civitavecchia per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio

Civitavecchia (Rm) – Tradito dal nervosismo durante un controllo sulla A12 Roma-Civitavecchia: nello zaino i finanzieri trovano circa 50 grammi di hashish. E' scattata così la denuncia per un automobilista di 32 anni fermato dalle Fiamme Gialle alla barriera autostradale Aurelia.
A insospettire i militari del Gruppo di Civitavecchia sarebbero stati l'atteggiamento particolarmente nervoso mostrato dall'uomo durante l'identificazione e le risposte evasive fornite alle domande della pattuglia. Elementi che hanno spinto i finanzieri ad approfondire il controllo dell'auto e degli effetti personali del conducente.
Gli accertamenti hanno portato i militari a controllare anche uno zaino presente nell'auto.
Nello zaino due pezzi di hashish per circa 50 grammi
Proprio all'interno dello zaino sono stati rinvenuti due distinti frammenti di hashish, per un peso complessivo di circa 50 grammi.
La sostanza stupefacente è stata quindi sottoposta a sequestro penale.
Al termine degli accertamenti, il 32enne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per l'ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I controlli della Guardia di Finanza sul territorio
L'operazione rientra nell'attività condotta dalla Guardia di Finanza per intensificare il presidio del territorio e contrastare il traffico e lo spaccio di droga, nell'ambito delle linee d'intervento definite anche in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, su indicazione del Prefetto di Roma.
I controlli lungo le principali direttrici stradali e autostradali rappresentano uno degli strumenti utilizzati dalle Fiamme Gialle per intercettare eventuali movimenti di sostanze stupefacenti e rafforzare l'attività di prevenzione e contrasto dei traffici illeciti.
Presunzione d'innocenza
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell'indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con un'eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
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