Entusiasmo per la nuova edizione con al centro dell’iniziativa il ruolo educativo della donna, la solidarietà e un progetto di pace e dialogo tra popoli e religioni che partirà da Ostia Antica. Svelata la scultura che ritrae Papa Leone XIV. Il Premio si svolgerà il 23 ottobre alle 16 presso l'Episcopio di Ostia Antica

Roma - La Sala Laudato Si’ di Palazzo Senatorio, in Campidoglio, ha ospitato il 17 ottobre la presentazione dell’edizione 2026 del Premio Sant’Agostino Patrono di Ostia, riconoscimento dedicato alla cultura, alla solidarietà e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio lidense. La premiazione ufficiale si svolgerà a Ostia Antica, presso l'Episcopio, il 23 ottobre 2026 a partire dalle ore 16.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Sant’Agostino Patrono di Ostia APS, presieduta da Alessandro Paltoni, e si inserisce in un percorso culturale e sociale avviato oltre vent’anni fa per valorizzare la figura di Sant’Agostino, la memoria di Santa Monica e il patrimonio di Ostia Antica.

Alla presentazione in Campidoglio hanno partecipato tra gli altri i rappresentanti istituzionali di Roma Capitale, del Municipio X e della Regione Lazio, come Giovanni Zannola, Andrea Morelli, Antonello Aurigemma e Paolo Novelli.

Premio Sant’Agostino 2026: il ruolo educativo della donna al centro

Il tema scelto per questa edizione è “Sant’Agostino e Santa Monica: ruolo materno e funzione educativa della Donna nella Società”.

Un argomento che punta a promuovere una riflessione sul valore dell’educazione, della cura e della solidarietà, mettendo in evidenza il contributo delle donne nella crescita delle nuove generazioni e nella costruzione di una comunità più inclusiva.

Il Premio Sant’Agostino si conferma così un’occasione di incontro tra cultura, impegno sociale e valorizzazione delle figure che si distinguono per il loro contributo alla società.

Un busto di Papa Leone XIV per Ostia Antica

Tra i momenti più significativi della presentazione in Campidoglio, la presentazione di una scultura raffigurante Papa Leone XIV, realizzata e donata dall’artista Carlo Ciucchi, conosciuto come “Picchio”, presidente dell’Antica Compagnia del Paiolo di Firenze.

L’opera sarà collocata in un luogo simbolico legato alla partenza del cammino di Sant’Agostino, a Ostia Antica, contribuendo ad arricchire il percorso culturale e spirituale legato alla figura del Santo, al quale è devoto il Santo Padre.

Un agrumeto per la pace tra Israele e Palestina

Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche un progetto di valorizzazione culturale e paesaggistica sviluppato dall’associazione in collaborazione con la Direzione del Parco archeologico di Ostia Antica.

L’iniziativa prevede la realizzazione di un agrumeto lungo il percorso pedonale nei pressi dell’ingresso del Parco archeologico, con un forte significato simbolico legato al dialogo e alla convivenza pacifica tra i popoli.

Il progetto è stato simbolicamente inaugurato attraverso la donazione di due esemplari provenienti dalla Terra Santa, offerti rispettivamente dalla comunità palestinese e da quella israeliana.

Un gesto che vuole trasformare Ostia Antica in un luogo di incontro e dialogo tra culture e religioni diverse, affidando alla natura un messaggio concreto di pace e condivisione.

Ad Aprile iI Cammino della pace di Sant'Agostino e Santa Monica

Dal 2023 1'Opera romana Pellegrinaggi promuove il Cammino di Sant'Agostino, itinerario che unisce Ostia Antica a Roma nel ricordo della vicenda umana e spirituale di Agostino e di Sua madre Monica.

II percorso, che prende avvio dalla Basilica di SaneAurea, potrà essere arricchito con un punto di accoglienza e partenza presso il Mercato di Campagna Amica di Coldiretti a Ostia Antica, nelle immediate vicinanze dell'area legata alla sepoltura e al ritrovamento delle spoglie di Santa Monica. II progetto dell'agrumeto della pace è destinato a diventare una tappa significativa del Cammino, attraverso la quale i pellegrini potranno incontrare un segno tangibile di dialogo tra popoli.

Con la realizzazione delle opere necessarie lungo il Sentiero Pasolini e dei relativi raccordi, si intende favorire la continuità del percorso verso Roma e, in prospettiva, fino al Vaticano, portando il messaggio di pace del Cammino agostiniano dal territorio di Ostia al cuore della città.

II primo Cammino della pace di Sant'Agostino e Santa Monica è previsto per il 24 aprile 2027, nel 16400 anniversario del battesimo di Sant'Agostino, impartito da Sant'Ambrogio a Milano.

Premio Sant’Agostino a Sara Funaro, riconoscimento speciale a Berenice Franca Vilardo

Tra i riconoscimenti previsti per l’edizione 2026, il Premio Sant’Agostino sarà conferito alla sindaca di Firenze, Sara Funaro, attraverso il suo concittadino Carlo Ciucchi.

Il Premio speciale Santa Monica sarà invece assegnato a Berenice Franca Vilardo, già viceconsole a Bruxelles e attuale presidente dell’Associazione Calabresi in Europa di Bruxelles, per il suo contributo nel campo della solidarietà.

Nell’ambito della sezione speciale dedicata a Santa Monica sono inoltre previsti riconoscimenti per Loredana Russo e Nelda De La Cruz, entrambe della Croce Rossa Italiana. Tra le premiate ci sarà anche la dott.sa Caterina Dini, personalità del mondo culturale e dell'informazione del territorio, direttore della rivista storica 'Duilio'.

Patrocini e sostegno istituzionale

L'edizione 2026 si avvale del patrocinio della Regione Lazio, del Municipio X di Roma Capitale, della Camera di Commercio di Roma, dell'Ordine degli Agrotecnici del Lazio, di Coldiretti. Assume particolare rilievo il patrocinio dell'ordine di Sant'Agostino-Provincia Agostiniana d'Italia e della Fondazione Agostiniani nel Mondo, espressione del legame spirituale e culturale che costituisce il fondamento stesso del Premio.

L'insieme di questi riconoscimenti sottolinea la capacità dell'iniziativa di unire la dimensione istituzionale, quella territoriale e quella agostiniana.

Partecipazione e destinatari

II Premio prevede il contributo di rappresentanti del mondo accademico, culturale, religioso e associativo.

Tra le persone e le realtà indicate dall'Associazi0ne figurano il presidente Alessandro Paltoni; la prof.ssa Maria Ruffino Aprile, presidente UNITRE Ostia Antica e coordinatrice delle UNITRE del Lazio; la prof.ssa Cecilia Guariglia, presidente della giuria; padre Nicodemus Anthony Pam, O.S.A.; padre Pasquale Cornìo, O.S.A., Vicario della Provincia Agostiniana d'Italia, che parteciperà alla cerimonia del 23 ottobre; il dott. Pietro Bartolo medico di Lampedusa e simbolo dell 'accoglienza e del soccorso ai migranti, che parteciperà alla cerimonia del 23 ottobre

Ostia Antica tra cultura, solidarietà e dialogo

La presentazione del Premio Sant’Agostino Patrono di Ostia 2026 conferma il ruolo dell’iniziativa nella promozione culturale e sociale del territorio.

Dalla valorizzazione della figura di Sant’Agostino e di Santa Monica ai progetti dedicati al patrimonio archeologico, fino al messaggio di pace rappresentato dall’agrumeto con alberi donati dalle comunità israeliana e palestinese, il Premio punta a rafforzare il legame tra memoria storica, solidarietà e dialogo.

Un percorso che mette Ostia Antica al centro di un progetto capace di unire cultura, spiritualità e impegno per una società più solidale.