La produzione riqualificherà l’area del set grazie alla collaborazione con Ater Provincia di Roma e Unione Inquilini

Fiumicino (Rm) – La città di Fiumicino si conferma sempre più un polo di attrazione per il cinema italiano e internazionale. Negli ultimi mesi registi, produzioni e troupe hanno scelto il territorio comunale come palcoscenico naturale per film, serie tv e documentari, valorizzando luoghi iconici e quartieri popolari con uno sguardo nuovo e cinematografico.

Il film “Regina”: la nuova opera di Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto

Tra le produzioni più significative di questo periodo c’è Regina titolo ancora provvisorio – il nuovo film realizzato a quattro mani da Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto. Per la scrittrice, si tratta del debutto ufficiale alla regia, mentre Castellitto, protagonista del film, torna davanti alla macchina da presa in un progetto personale e fortemente identitario.

L’arrivo della produzione a Fiumicino è stato possibile grazie al lavoro di coordinamento di Alessandro Longino, organizzatore generale, già impegnato in opere di rilievo come Noi Siamo Leggenda, La Ragazza di Corleone e La Buona Stella.

Le riprese tra via Porto di Claudio e via delle Ombrine

La Commissione Cinematografica della Città di Fiumicino ha affiancato la produzione Groenlandia in tutte le fasi del set, che per quasi un mese ha trovato casa nel comprensorio Ater di Fiumicino, tra via Porto di Claudio e via delle Ombrine.

Le palazzine popolari, con i loro cortili e gli spazi comuni, sono diventate parte integrante della scenografia, trasformate – quando necessario – per esigenze narrative, ma senza stravolgere l’identità del quartiere.

Un set che lascia un segno: riqualificazione e coinvolgimento sociale

Uno dei tratti più significativi dell’iniziativa è il suo impatto sociale. Come spiega Alessandro 
De Nitto
, direttore della Commissione Cinematografica: “La produzione, al termine delle riprese, provvederà a riqualificare l’area del set grazie alla collaborazione con Ater Provincia di Roma e Unione Inquilini. Un dialogo costante che ha permesso di unire esigenze artistiche e attenzione per il territorio”.

Il set ha coinvolto attivamente gli abitanti del comprensorio: molti sono stati selezionati come comparse, mentre l'intero quartiere ha vissuto l’esperienza del cinema condividendo spazi e giornate con attori, registi, tecnici e professionisti del settore.

Riprese fino a metà dicembre: nuove location tra Fiumicino, Maccarese e Fregene

Il film continuerà a essere girato fino alla metà di dicembre. Oltre al comprensorio Ater, la produzione ha scelto altre location del territorio: il parco di Villa Guglielmi, la sua corte e alcuni ambienti interni, oltre a scorci riconoscibili tra Maccarese e Fregene, dove verranno ambientate ulteriori scene.

Con Regina, Fiumicino non solo si conferma un set ricercato e in continua espansione, ma diventa anche un esempio di come cinema e territorio possano dialogare, generare valore e lasciare un segno tangibile sulla comunità.