Domenica 1° febbraio Ostia in Bici accompagna i partecipanti nei luoghi simbolo della Capitale dell’attrice più romana di sempre

Ostia (Rm) - Un viaggio nella Roma di Nannarella. Roma non è solo uno sfondo, ma una protagonista assoluta della vita e dell’arte di Anna Magnani. Domenica 1° febbraio l’associazione Ostia in Bici propone una pedalata culturale alla scoperta dei luoghi che hanno segnato l’esistenza e la carriera della grandissima attrice, icona della romanità più autentica, donna libera, passionale, fragile e fortissima allo stesso tempo.

Un itinerario che intreccia biografia, cinema e memoria urbana, restituendo il ritratto di una Roma popolare e verace, la stessa che Anna Magnani ha saputo incarnare come nessun’altra.

Dall’infanzia difficile ai primi passi sul palcoscenico

Il percorso toccherà i luoghi dell’infanzia di Anna Magnani: la casa dove nacque e quelle in cui visse senza madre e senza padre, cresciuta dalla nonna e dalle zie. Una giovinezza segnata dalla mancanza di affetti stabili, ma anche da un carattere precoce e indomabile.

Da lì il racconto si sposterà nei quartieri e negli spazi dove iniziò a calcare le scene: dall’Accademia ai teatri di varietà, passando per quella gavetta dura e spesso spietata che forgiò il suo stile inconfondibile, prima dell’approdo al cinema.

Amori tormentati, successo e una vita fuori dagli schemi

Non mancherà uno sguardo sulla vita privata dell’attrice, segnata da amori intensi e spesso infelici, vissuti sempre con assoluta libertà e senza compromessi. Case diverse, quartieri popolari e borghesi, e quella quotidianità condivisa con i suoi amatissimi animali.

Anna Magnani, infatti, era una grande amante dei gatti – una vera “gattara” ante litteram – e dei cani, compagni inseparabili soprattutto negli anni del successo, quando avrebbe potuto scegliere tutt’altro stile di vita e invece rimase profondamente legata a una dimensione semplice e autentica.

Roma sul grande schermo: i set diventati leggenda

La pedalata attraverserà anche alcuni luoghi iconici dei film che hanno reso immortale Anna Magnani. Da Campo de’ Fiori a Roma città aperta, passando per L’onorevole Angelina, Bellissima e Mamma Roma.

Spazi urbani che, grazie alle sue interpretazioni, sono entrati nella storia del cinema e nell’immaginario collettivo, diventando simboli di una Roma popolare, dolente e orgogliosa, mai addomesticata.

Appuntamento e percorso

L’appuntamento è fissato alle ore 9.15 davanti alla stazione Porta San Paolo–Piramide. Per chi parte da Ostia, il treno consigliato è quello delle 8.40 da Lido Centro.

Il percorso, di circa 25 chilometri, si sviluppa su strade asfaltate generalmente poco trafficate ed è adatto a qualsiasi tipo di bicicletta. E' prevista solo una lieve salita. La durata complessiva è di mezza giornata, con rientro verso Ostia in treno intorno alle 13.30.

Informazioni pratiche e sicurezza

A tutti i partecipanti verrà fornito materiale informativo tramite WhatsApp. E' richiesto di portare con sé l’attrezzatura per piccole riparazioni (camera d’aria di riserva, leve, bomboletta, chiavi) ed è fortemente consigliato l’uso del casco protettivo. Prima della partenza è importante verificare che la bici sia in perfette condizioni.

I costi di partecipazione sono:

2 euro per i soci FIAB (assicurazione infortuni)

5 euro per i non soci (assicurazione RC, infortuni e contributo associativo)

In caso di maltempo l’uscita verrà rinviata. Verrà creato un gruppo WhatsApp dedicato sia alle iscrizioni sia alle comunicazioni organizzative.

Prenotazione obbligatoria

La prenotazione è obbligatoria. Per partecipare è necessario iscriversi al gruppo WhatsApp “Anna Magnani 1/2/2026” tramite il link indicato, specificando nome, cognome e se si è soci FIAB 2025.

Nota importante: la circolazione delle biciclette a pedalata assistita sulla linea Metromare è vietata e sono previsti controlli più stringenti. L’organizzazione affronterà il tema nella chat per individuare eventuali soluzioni.

Pedalando nella memoria di Roma

Guidata da Romano V., la pedalata non sarà solo un’escursione urbana, ma un vero racconto collettivo. Un modo lento e partecipato per attraversare la città e riscoprire, strada dopo strada, la Roma di Anna Magnani: aspra, generosa, ironica e profondamente umana. Proprio come lei.