Le giallorosse cedono in trasferta nell’andata dei quarti di Champions League. Decisivi alcuni passaggi a vuoto, ma il ritorno lascia ancora speranze

Ostia (Rm)  – Si apre con una sconfitta il cammino nei quarti di finale di Champions League della SIS Roma, battuta in Spagna dall’Assolim CN Mataró con il punteggio di 13-9.

Un risultato che premia la maggiore concretezza delle padrone di casa, ma che non chiude i giochi: il discorso qualificazione resta aperto in vista della gara di ritorno.

Partenza equilibrata: la SIS tiene testa

La gara si accende fin dai primi minuti, con ritmi alti e grande intensità. La SIS Roma risponde colpo su colpo, mostrando personalità e solidità difensiva contro un avversario di livello internazionale.

Il primo tempo si chiude sul 2-2, fotografia di un equilibrio reale in acqua e di una squadra italiana capace di giocarsela senza timori.

Il break spagnolo: superiorità e rigori fanno la differenza

Nel secondo periodo arriva però il primo strappo decisivo. Il Mataró sfrutta al meglio le situazioni di superiorità numerica e si dimostra più preciso dai cinque metri, costruendo un vantaggio che indirizza la partita.

La SIS prova a restare agganciata, ma il parziale si chiude sul 7-5 per le spagnole, che iniziano a prendere il controllo del match.

Terzo tempo decisivo: il gap si allarga

Nel terzo quarto le padrone di casa allungano ulteriormente fino al +4, sfruttando alcuni errori delle giallorosse nei momenti chiave.

Nonostante il passivo, la squadra di Marco Capanna non si disunisce e resta in partita, mantenendo un divario ancora recuperabile.

Il tentativo di rimonta e il sigillo finale

Negli ultimi otto minuti la SIS tenta il riavvicinamento, arrivando fino al -3. Ma nel finale il Mataró sfrutta un’ultima superiorità numerica per chiudere definitivamente i conti sul 13-9.

Una partita combattuta, ma segnata da episodi e maggiore lucidità delle spagnole nei momenti decisivi.

Capanna: “Possiamo fare qualcosa di sorprendente”

A fine gara, il tecnico Marco Capanna non nasconde il rammarico, ma guarda già avanti:

“Non era impossibile fare meglio, anzi era doveroso. Certi errori sono incomprensibili. Il Mataró è una buona squadra, ma abbiamo margine. Ora abbiamo cinque settimane per preparare il ritorno: lavoreremo per costruire la partita perfetta”.

Un messaggio chiaro: la qualificazione è ancora alla portata, ma servirà maggiore attenzione ai dettagli.

Il ritorno per ribaltare tutto

Con cinque settimane di tempo prima della gara di ritorno, la SIS Roma avrà l’opportunità di correggere gli errori e preparare una sfida diversa.

La sensazione è che il verdetto sia ancora tutto da scrivere: servirà una prestazione perfetta, ma le giallorosse hanno dimostrato di poter competere.

Tabellino

Assolim CN Mataró – SIS Roma 13-9
(2-2, 5-3, 3-2, 3-2)

Mataró: Roemer 4 (3 rig.), Avegno 2, Claveria Murillo 1, Bertran Vidal 1, Guiral Vilato 1, Morell Espinagosa 1, Cambray Alvarez 1, Hauschild 1, Gil Dormua 1.

SIS Roma: Zaplatina 2, Schaap 2, Ranalli 2, Hearn 1, Chiappini 1, Papi 1.

Arbitri: Van den Berg, Radic.