Bozzi, De Gregorio e De Santis: “La partecipazione è fondamentale per evitare progetti calati dall’alto. Il 9 febbraio un passaggio decisivo per ascoltare il territorio”

Ostia (Rm) – Un primo passo nella direzione del confronto e della partecipazione. La fissazione dell’assemblea pubblica sul Parco del Mare di Ostia viene accolta con favore da Azione, che da tempo chiedeva un momento di ascolto strutturato prima di procedere con scelte definitive su uno dei progetti più ambiziosi per il litorale romano.

“Finalmente l’assemblea pubblica sul Parco del Mare è stata fissata – dichiarano gli esponenti del partito –. E’ quello che chiedevamo da mesi e per cui abbiamo sempre lavorato, opponendoci al rischio di una progettualità calata dall’alto”. 

L’evento è in programma lunedì 9 febbraio presso la sede dell’Università Roma Tre, Ingegneria del Mare, in via Bernardino da Monticastro 1, Ostia.

Il ruolo della partecipazione nei processi di trasformazione

A intervenire sono Andrea Bozzi, capogruppo di Azione in Municipio Roma X, e i consiglieri capitolini Flavia De Gregorio e Antonio De Santis.

Secondo Azione, la trasformazione del waterfront di Ostia non può prescindere dal coinvolgimento diretto dei cittadini: “Partecipazione e ascolto devono essere sempre alla base di qualsiasi intervento sul territorio. Parliamo di un progetto che inciderà profondamente sulla vita quotidiana, sull’economia locale e sull’identità stessa di Ostia”.

Il ritiro del Consiglio straordinario municipale

Gli esponenti di Azione ricordano anche una scelta compiuta nei mesi scorsi, proprio in nome del dialogo istituzionale.

“A novembre avevamo ritirato la richiesta di un Consiglio straordinario municipalespiegano – dopo un confronto con l’assessore Maurizio Veloccia, che si è dimostrato costruttivo”.

Un passaggio che, secondo il partito, ha aperto la strada a un metodo più condiviso, nel quale cittadini, commercianti, imprenditori e associazioni possano far arrivare al Campidoglio le reali istanze del territorio.

L’appuntamento del 9 febbraio: un passaggio decisivo

L’assemblea pubblica in programma lunedì 9 febbraio viene indicata come un momento chiave per il futuro del progetto.

“Invitiamo tutti a partecipare – sottolineano Bozzi, De Gregorio e De Santis –. Sarà l’occasione per esporre osservazioni e criticità, molte delle quali già evidenziate in questi mesi dai comitati e dalle realtà locali”.

Secondo Azione, il Parco del Mare rappresenta un’opportunità importante per Ostia, ma solo a precise condizioni.

Un progetto ambizioso, ma da costruire bene

E’ un progetto ambizioso – concludono – che il nostro Municipio merita. Ma deve essere fatto bene e, soprattutto, deve essere realmente funzionale a migliorare la qualità della vita dei cittadini, oltre a favorire lo sviluppo turistico di Ostia”.

Un messaggio chiaro: la rigenerazione del litorale non può limitarsi a un intervento urbanistico o estetico, ma deve nascere da un confronto reale con chi Ostia la vive ogni giorno. L’assemblea del 9 febbraio sarà il banco di prova di questo percorso partecipativo.