Il Comitato FuoriPista: “Comunità attenta e pronta a difendere territorio, salute e qualità della vita”

Fiumicino (Rm) - Partecipazione all’assemblea pubblica organizzata ad Aranova sul progetto della quarta pista dell’Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Più di 150 persone hanno preso parte all’incontro promosso dal Comitato FuoriPista per approfondire gli effetti dell’espansione aeroportuale sul territorio, tra timori per l’aumento del traffico aereo, impatti ambientali e il nodo della deperimetrazione della Riserva Naturale del Litorale Romano.

Un’assemblea molto partecipata

Grande partecipazione all’assemblea pubblica che si è svolta sabato 7 marzo ad Aranova, dedicata al progetto della quarta pista dell’aeroporto di Fiumicino.

Oltre 150 cittadini hanno preso parte all’incontro, seguendo per più di due ore gli interventi e il dibattito dedicato alle possibili ricadute dell’espansione aeroportuale sul territorio.

L’iniziativa si è tenuta nei locali della parrocchia di Aranova ed è stata organizzata dal Comitato FuoriPista, su richiesta di alcuni residenti, con l’obiettivo di fornire informazioni e strumenti utili per comprendere i contenuti del progetto e le sue implicazioni ambientali, sanitarie e urbanistiche.

Il progetto della quarta pista e l’aumento del traffico aereo

Durante l’assemblea sono stati approfonditi i principali aspetti tecnici legati alla realizzazione della nuova infrastruttura aeroportuale.

Secondo le previsioni di ENAC e Aeroporti di Roma, il traffico aereo nello scalo romano è destinato a crescere in maniera significativa nei prossimi anni, con un aumento dei movimenti che, secondo i promotori dell’incontro, potrebbe arrivare fino a un raddoppio.

Uno scenario che – è stato sottolineato durante la discussione – comporterebbe inevitabilmente un incremento dell’inquinamento acustico e atmosferico. In particolare, la quarta pista verrebbe utilizzata per i decolli quando i venti soffiano da nord verso sud, con sorvoli anche sulle aree interne del territorio comunale, tra cui Aranova.

Le questioni economiche e il piano di espansione aeroportuale

Nel corso del confronto si è discusso anche delle motivazioni economiche che, secondo il Comitato, starebbero alla base dell’espansione infrastrutturale dello scalo.

L’ampliamento dell’aeroporto, è stato spiegato, rientrerebbe infatti negli impegni previsti dal contratto di programma già in essere tra le autorità aeroportuali e il gestore dello scalo, che prevede lo sviluppo di nuove infrastrutture per sostenere l’aumento del traffico aereo.

Il nodo della Riserva del Litorale Romano

Uno dei temi più dibattuti ha riguardato la proposta di deperimetrazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, prevista nel piano di sviluppo aeroportuale.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, il progetto prevede l’esclusione dalla riserva di circa 150 ettari di territorio, di cui circa 70 ettari classificati come area di massima tutela ambientale, sostituiti con aree ritenute meno rilevanti dal punto di vista naturalistico.

Una proposta che – secondo il Comitato – sarebbe in contrasto con i criteri stabiliti dal decreto istitutivo della riserva, che definisce le caratteristiche e le tipologie di territorio necessarie per far parte dell’area protetta.

Per questo motivo i promotori dell’iniziativa hanno annunciato l’intenzione di contrastare il progetto in tutte le sedi istituzionali, non escludendo il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio.

Salute e ambiente: la richiesta di studi epidemiologici

Nel dibattito è stata più volte sottolineata la necessità di procedere, prima di qualsiasi decisione definitiva, a indagini epidemiologiche e studi approfonditi sull’impatto ambientale e sanitario legato all’espansione aeroportuale.

Secondo i promotori dell’assemblea, tali analisi dovrebbero essere realizzate dagli enti competenti, come Arpa Lazio e le aziende sanitarie locali, per valutare in modo scientifico gli effetti dell’inquinamento atmosferico e acustico sulla salute dei residenti.

Il segnale di una comunità mobilitata

Per il Comitato FuoriPista, la forte partecipazione registrata rappresenta un segnale chiaro.

L’incontro è stato definito un importante momento di informazione e confronto per la comunità locale, con interventi che hanno affrontato anche aspetti tecnici complessi del progetto.

Secondo gli organizzatori, l’ampia presenza di cittadini dimostra come il territorio sia attento, consapevole e pronto a mobilitarsi per difendere la qualità della vita, la salute pubblica e la tutela ambientale.

Assenze politiche e prossimi incontri

Nel corso dell’assemblea è stata inoltre evidenziata l’assenza dei consiglieri della maggioranza comunale che avevano approvato la proposta di deperimetrazione della riserva, invitati ma non presenti all’incontro.

E' stata invece sottolineata la partecipazione di alcuni consiglieri di opposizione, intervenuti per seguire il dibattito.

Il Comitato ha infine annunciato che nuovi incontri pubblici saranno organizzati nelle prossime settimane anche in altre località del Comune di Fiumicino, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini nei temi legati al progetto della quarta pista e alle trasformazioni del territorio.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al parroco di Aranova, che ha messo a disposizione i locali della parrocchia per ospitare l’iniziativa.