Maxi sequestro della Guardia di Finanza: 15mila articoli contraffatti nei magazzini all’ingrosso
Di Maria Grazia Stella il 11/03/2026
Blitz dei Baschi Verdi nel quadrante sud-ovest della Capitale. Tra la merce sequestrata borse, cinture, foulard e gioielli con marchi delle grandi maison. Due imprenditori denunciati alla Procura di Civitavecchia
Civitavecchia (Rm) - Un vero e proprio tesoro del falso nascosto tra gli scaffali dei magazzini all’ingrosso. E' quanto hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Roma nel corso di un’operazione che ha portato al sequestro di oltre 15mila articoli contraffatti.
Il blitz è stato condotto dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Roma all’interno di due depositi situati in un polo commerciale all’ingrosso del quadrante sud-ovest della Capitale, considerato uno snodo logistico strategico per la distribuzione delle merci.
Durante le ispezioni i finanzieri hanno individuato migliaia di prodotti pronti per essere immessi sul mercato illegale.
La “boutique dell’illecito”
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, all’interno dei capannoni era stata allestita una vera e propria “boutique dell’illecito”. Sugli scaffali erano infatti stoccati migliaia di articoli che riproducevano fedelmente marchi di prestigiose case di moda e gioielleria.
Tra i prodotti sequestrati figurano gioielli e bijoux contraffatti che imitavano i brand Cartier, Van Cleef ed Elisabetta Franchi. Non mancavano poi accessori di moda come borse, foulard e cinture con i loghi di maison internazionali tra cui Louis Vuitton, Hermès, Bottega Veneta, Fendi e Stella McCartney.
Merce destinata con ogni probabilità a rifornire il mercato parallelo della contraffazione, capace di generare profitti elevati sfruttando il richiamo dei marchi di lusso.
Due imprenditori denunciati
Al termine delle operazioni i militari hanno denunciato i legali rappresentanti delle due società coinvolte. I responsabili dovranno ora rispondere davanti alla Procura della Repubblica di Civitavecchia dei reati di contraffazione e ricettazione.
L’operazione si inserisce in un piano straordinario di controlli predisposto per rafforzare i dispositivi di sicurezza nella Capitale, attivato in linea con le indicazioni del prefetto di Roma, Lamberto Giannini.
La lotta alla contraffazione
Il contrasto al mercato del falso rappresenta una delle priorità operative della Guardia di Finanza. La contraffazione, infatti, non è soltanto un danno economico per le aziende che producono legalmente, ma un fenomeno che alimenta una rete più ampia di illegalità.
Il commercio di prodotti falsi è spesso collegato a lavoro sommerso, evasione fiscale e operazioni di riciclaggio di denaro, oltre a rappresentare uno dei settori di interesse della criminalità organizzata. Un sistema che incide negativamente sull’economia reale e sulla crescita del Paese, con ricadute anche sulla qualità dei servizi pubblici.
La presunzione di innocenza
Come previsto dalla normativa vigente, nei confronti delle persone sottoposte a indagine resta valido il principio di presunzione di innocenza: gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

Tags: litorale romano










