Fiumicino, nuova rete fognaria tra Fregene e Focene: incontro tra Comune e Acea sul progetto
Di Maria Grazia Stella il 10/03/2026
Condotta realizzata con perforazione sotterranea sotto l’Oasi di Macchiagrande: niente scavi in superficie e maggiore tutela ambientale
Fregene (Rm) - Un’infrastruttura innovativa per migliorare la gestione delle acque e ridurre il rischio di allagamenti. E' il progetto della nuova rete fognaria che collegherà Fregene e Focene, attraversando in profondità l’area naturale dell’Oasi di Macchiagrande. Nei giorni scorsi il sindaco Mario Baccini ha incontrato i vertici di Acea per fare il punto sull’avanzamento dell’opera, considerata strategica per la sicurezza idraulica e la sostenibilità ambientale del territorio.
Il confronto tra Comune e Acea sul nuovo collegamento fognario
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, il presidente e il direttore generale di Acea per analizzare lo stato di avanzamento della nuova infrastruttura fognaria destinata a collegare Fregene Sud con Focene Nord.
L’opera rappresenta uno degli interventi più rilevanti programmati nel sistema idrico e fognario del litorale nord del Comune di Fiumicino, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle acque e rafforzare la sicurezza del territorio.
Un’opera innovativa dal punto di vista ingegneristico e ambientale
Il progetto è considerato particolarmente innovativo per le soluzioni tecniche adottate.
La nuova condotta sarà realizzata senza effettuare scavi all’interno della riserva naturale, grazie a una tecnologia di perforazione teleguidata che permetterà di realizzare una galleria sotterranea.
Il tracciato collegherà la zona di Mare Nostrum con Fregene, nei pressi di viale Viareggio, garantendo un collegamento diretto tra le due aree del litorale.
La perforazione sotto l’Oasi di Macchiagrande
Uno degli aspetti più delicati del progetto riguarda il passaggio sotto l’Oasi di Macchiagrande.
La perforazione sarà eseguita a circa 25 metri di profondità, permettendo alla condotta di attraversare l’area protetta senza alcuna interferenza con la superficie.
Questa soluzione consentirà di preservare l’ecosistema della riserva e di evitare impatti sul patrimonio naturale e paesaggistico della zona.
Eliminati i vecchi pozzetti a mare
La realizzazione del nuovo collegamento consentirà inoltre di superare il sistema fognario esistente nella zona di Mare Nostrum, dove attualmente sono presenti pozzetti e condotte posizionati in prossimità della costa.
Con il nuovo assetto sarà possibile rimuovere queste strutture, migliorando sia la sicurezza del sistema sia l’impatto ambientale dell’infrastruttura.
Un sistema più efficiente per la gestione delle acque
Il nuovo collegamento fognario si integrerà con gli interventi già avviati sul territorio per la gestione delle acque meteoriche.
Proprio nei giorni scorsi è stato consegnato il primo lotto dei lavori per la raccolta delle acque piovane lungo viale di Focene, un progetto che consentirà di convogliare le acque meteoriche verso l’area terminale di Mare Nostrum.
L’integrazione tra i due interventi permetterà di rendere più efficiente e sicuro l’intero sistema idraulico del territorio.
Baccini: “Opere strategiche per sicurezza e qualità della vita”
Secondo il sindaco Mario Baccini, l’insieme di questi interventi rappresenta un passo importante per il futuro del territorio.
Il nuovo assetto consentirà infatti di ridurre il rischio di allagamenti che negli anni passati hanno causato disagi ai residenti e danni alle abitazioni.
L’obiettivo dell’amministrazione, ha spiegato il primo cittadino, è realizzare infrastrutture durature e sostenibili capaci di rispondere alle criticità esistenti e allo stesso tempo tutelare il valore ambientale e paesaggistico del litorale.
Un progetto che punta dunque a coniugare sicurezza idraulica, innovazione tecnologica e salvaguardia dell’ambiente, migliorando la qualità della vita dei cittadini che vivono nelle aree costiere del Comune di Fiumicino.

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