Maxi operazione della polizia nel X Municipio: 1.400 persone identificate, 8 arresti e 10 denunce
Di Maria Grazia Stella il 05/03/2026
Controlli straordinari da Ostia ad Acilia e Dragona contro microcriminalità, spaccio e reati diffusi
Ostia (Rm) - Una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dal X Distretto Lido di Roma, ha interessato l’intero territorio del Municipio X. Oltre 1.400 persone identificate, 8 arresti e 10 denunce per reati che spaziano dallo spaccio ai furti, fino a stalking e violazioni delle misure dell’autorità giudiziaria. L’azione rientra nel piano di contrasto alla microcriminalità sul litorale romano.
Controlli capillari su tutto il territorio
Le strade del litorale romano sono state teatro di una vasta operazione di sicurezza che ha visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato in una serie di controlli straordinari contro l’illegalità diffusa.
L’attività, coordinata dal X Distretto Lido di Roma, ha interessato diverse aree del territorio del territorio, con servizi mirati tra Ostia, Acilia, Dragona e Villaggio San Francesco.
Il dispositivo operativo ha previsto posti di blocco su strada, controlli mirati nelle zone sensibili, verifiche sull’immigrazione e accertamenti amministrativi negli esercizi commerciali.
Oltre 1.400 persone identificate
Nel corso dei controlli gli agenti hanno identificato più di 1.400 persone, concentrando l’attenzione su 18 soggetti ritenuti di particolare interesse operativo.
Il bilancio dell’operazione parla di otto arresti e dieci denunce per una vasta gamma di reati: spaccio di stupefacenti, furto, ricettazione, porto abusivo di armi, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Un’azione capillare che conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla microcriminalità e nella tutela della sicurezza dei cittadini.
Arrestata dopo aver usato la carta di credito rubata
Tra gli episodi più significativi emersi durante l’operazione figura l’arresto di una donna di 45 anni, accusata di furto e indebito utilizzo di carte di credito.
La donna avrebbe sottratto il portafoglio a una cliente seduta al tavolo di un ristorante, appropriandosi di documenti e carte bancarie.
Grazie alle notifiche dell’app bancaria ricevute sul telefono della vittima, gli agenti sono riusciti a ricostruire in tempo reale gli acquisti effettuati con la carta, rintracciando la donna poco dopo mentre usciva da un negozio dove aveva appena fatto spese con il denaro rubato.
Per lei sono scattate immediatamente le manette.
Pusher arrestati con 45 dosi di cocaina
Un’altra operazione ha portato all’arresto di due pusher romani che operavano tra Ostia e Ostia Antica, effettuando consegne di droga “porta a porta”.
I due sono stati fermati dagli agenti dopo un comportamento sospetto in un parcheggio condominiale di via Domenico Baffigo.
Durante la perquisizione dell’auto, gli investigatori hanno scoperto sotto il sedile posteriore una scatola di caramelle fissata con calamite, all’interno della quale erano nascoste 45 dosi di cocaina pronte per lo spaccio.
Espulso un cittadino cileno rintracciato in un B&B
Un altro intervento è scaturito dal sistema informatico “Alloggiati Web”, che consente alle forze di polizia di monitorare le registrazioni degli ospiti nelle strutture ricettive.
L’alert ha permesso di individuare un cittadino cileno destinatario di un provvedimento di espulsione, rintracciato dagli agenti in un B&B di via Antonio Forni, a Nuova Ostia.
L’uomo era rientrato in Italia nonostante il divieto a suo carico.
Arresti per spaccio, stalking e maltrattamenti
L’operazione ha portato anche all’esecuzione di quattro provvedimenti di custodia cautelare in carcere emessi dall’autorità giudiziaria.
Tra questi un 40enne romano condannato a un anno e quattro mesi per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e un 50enne tunisino che dovrà scontare cinque anni e due mesi di reclusione dopo tre condanne per lo stesso reato.
Altri due provvedimenti restrittivi hanno riguardato un uomo accusato di stalking nei confronti dell’ex compagna, per il quale è stato disposto il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri, e un 37enne romano allontanato dalla casa familiare per maltrattamenti nei confronti dei genitori, che avrebbe minacciato e aggredito i familiari per ottenere denaro destinato al gioco.
Denunce e controlli negli esercizi commerciali
Le dieci denunce emerse dai controlli riguardano diversi reati: tentato furto, ricettazione, danneggiamento, porto abusivo di armi, detenzione di modiche quantità di droga e violazioni delle norme sull’immigrazione.
Parallelamente sono stati effettuati controlli amministrativi in tre esercizi commerciali, senza riscontrare irregolarità.
Un piano di sicurezza per il litorale
L’operazione rientra nel più ampio piano di controllo del territorio disposto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e contrastare i fenomeni di microcriminalità sul litorale romano.
Un impegno costante volto a garantire maggiore sicurezza ai residenti e ai numerosi visitatori che frequentano Ostia e le zone limitrofe.
Presunzione di innocenza
Si precisa che le evidenze investigative descritte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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