Lega e Fratelli d’Italia contestano il trasferimento dei senza dimora sul lungomare Vespucci e denunciano “una scelta dannosa per il territorio”

Ostia (Rm) - Domani, giovedì 5 marzo, Lega e Fratelli d’Italia scenderanno in piazza a Ostia per protestare contro la delibera municipale che prevede il trasferimento di alcuni senza dimora nell’area camper in fase di realizzazione sul lungomare Amerigo Vespucci. Alla manifestazione, prevista davanti alla sede del Municipio X, parteciperà anche il deputato e presidente della federazione romana di Fratelli d’Italia Marco Perissa.

La vicenda dell’area camper destinata temporaneamente ai nuclei fragili, già seguiti dai serivizi sociali del Municipio, continua ad accendere il dibattito politico nel Municipio X. Dopo settimane di tensioni in Consiglio municipale e l’approvazione della delibera da parte della maggioranza, i gruppi di Lega e Fratelli d’Italia annunciano un sit-in pubblico per chiedere "maggiore trasparenza e rispetto delle regole". Una protesta che si inserisce in uno scontro politico sempre più acceso sulla gestione del territorio e sul futuro del litorale romano.

Il sit-in davanti alla sede del Municipio

Il confronto politico sulla gestione dell’area camper a Ostia si sposta, ora, in piazza. Domani, giovedì 5 marzo alle ore 10, i gruppi di Fratelli d’Italia e Lega organizzeranno un sit-in in piazza della Stazione Vecchia, davanti alla sede del Municipio X.

L’iniziativa è stata annunciata come una protesta contro quella che i promotori definiscono “un’azione politica dannosa per Ostia” e per chiedere “maggiore trasparenza, rispetto delle regole e ascolto dei cittadini”.

Sarà presente anche il deputato e presidente della federazione romana di Fratelli d’Italia Marco Perissa.

La delibera contestata dall’opposizione

Al centro della polemica c’è il provvedimento approvato dal Consiglio municipale che prevede il trasferimento di alcuni senza fissa dimora, attualmente presenti con camper e roulotte in piazzale Mediterraneo, all’interno dell’area camper in fase di realizzazione sul lungomare Amerigo Vespucci 41.

Una decisione che l’opposizione di centrodestra contesta duramente.

Una scelta che riteniamo profondamente sbagliata e dannosa per il territorio sotto il profilo del decoro, della sicurezza e dell’attrattività turistica di Ostia”, dichiarano i consiglieri municipali di Fratelli d’Italia Giuseppe Conforzi, Sara Adriani e Pietro Malara, insieme ai consiglieri della Lega Monica Picca e Alessandro Aguzzetti.

Le tensioni in Consiglio municipale

La protesta del centrodestra arriva dopo settimane di tensioni all’interno dell’Aula consiliare Aula Massimo Di Somma.

Secondo i consiglieri di opposizione, la gestione della seduta consiliare che ha portato all’approvazione della delibera sarebbe stata caratterizzata da momenti particolarmente critici.

In questi giorni – sostengono i consiglieri – una legittima forma di protesta politica esercitata all’interno dell’aula è stata gestita con modalità coercitive”.

Durante l’ultima seduta è intervenuta la Polizia Locale di Roma Capitale, che ha accompagnato fuori dall’aula i consiglieri del centrodestra dopo la decisione della presidenza del Consiglio municipale di disporne l’espulsione.

Una delibera approvata tra le polemiche

La delibera è stata infine approvata dalla maggioranza municipale con l’astensione dei gruppi consiliari di Movimento 5 Stelle e Azione.

La votazione si è svolta a porte chiuse dopo l’allontanamento dei consiglieri di opposizione e del pubblico.

Per Lega e Fratelli d’Italia si tratta di una delle decisioni più controverse degli ultimi mesi nella gestione del territorio del litorale romano.

Il confronto politico si sposta in piazza

Il sit-in annunciato per domani rappresenta dunque il nuovo capitolo di una vicenda che continua a dividere la politica locale.

L’obiettivo dichiarato delle forze di opposizione è portare il tema all’attenzione dei cittadini e riaprire il dibattito sulla destinazione dell’area e sulla gestione del fenomeno dell’emergenza abitativa nel territorio di Ostia.