Firmato dal sindaco Mario Baccini il provvedimento che salvaguarda il sito di nidificazione fino al 30 agosto. Stop a pulizia meccanica, veicoli e attività che possano disturbare una delle specie simbolo degli ecosistemi costieri

Maccarese (Rm) - Sulle spiagge di Maccarese si gioca una sfida importante per la tutela della biodiversità. Nei giorni scorsi il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha firmato un'ordinanza finalizzata alla protezione del sito di nidificazione del Fratino, il piccolo trampoliere che da anni rappresenta uno dei simboli più fragili e preziosi dell'ambiente costiero italiano.

La misura resterà in vigore fino al prossimo 30 agosto e punta a garantire le condizioni necessarie affinché la specie possa completare senza interferenze il delicato ciclo riproduttivo.

Una specie rara e protetta

Il Fratino, piccolo uccello che nidifica direttamente sulla sabbia, è una specie protetta sia dalla normativa europea sia da quella nazionale. La sua presenza viene considerata dagli esperti un indicatore fondamentale dello stato di salute degli ecosistemi dunali e delle aree costiere.

Negli ultimi anni la specie ha dovuto fare i conti con la crescente pressione antropica, l'erosione delle spiagge, la presenza di veicoli e il disturbo provocato dalle attività ricreative, fattori che hanno contribuito alla progressiva riduzione dei siti di nidificazione.

Proprio per questo motivo la scoperta di un nido sul litorale di Maccarese ha reso necessario un intervento immediato per garantire la massima tutela dell'area.

Le misure previste dall'ordinanza

Il provvedimento comunale introduce una serie di limitazioni finalizzate a preservare il nido e a ridurre ogni possibile fonte di disturbo.

Tra le principali disposizioni figura il divieto di effettuare la pulizia meccanica dell'arenile nelle aree interessate dalla nidificazione e nelle zone limitrofe. Vietato anche il transito di veicoli sulla spiaggia in prossimità del sito protetto.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla presenza degli animali domestici. Nell'area immediatamente circostante il nido sarà vietato l'accesso ai cani, mentre nelle zone esterne sarà obbligatorio l'utilizzo del guinzaglio con una lunghezza non superiore a un metro e mezzo.

Una zona di rispetto per garantire la schiusa

L'ordinanza prevede inoltre l'istituzione di una micro-area di tutela temporanea di circa 2.500 metri quadrati, destinata a diventare una sorta di rifugio naturale per consentire agli adulti di covare e ai pulcini di svilupparsi senza pericoli.

All'interno e nelle immediate vicinanze del sito sarà vietata qualsiasi attività che possa arrecare disturbo agli animali o creare situazioni di rischio. In particolare, entro un raggio di 50 metri dal nido non potranno essere svolte attività incompatibili con le esigenze della specie.

Un impegno per la biodiversità del litorale

La tutela del Fratino rappresenta un importante segnale di attenzione verso il patrimonio naturalistico del territorio di Fiumicino e di Maccarese. Proteggere una specie così vulnerabile significa infatti salvaguardare l'intero equilibrio ambientale delle spiagge, delle dune e degli habitat costieri.

L'ordinanza si inserisce in un percorso più ampio di conservazione della fauna selvatica e valorizzazione delle risorse naturali del litorale, con l'obiettivo di conciliare la fruizione delle spiagge con la necessità di preservare ecosistemi sempre più delicati.

Un'estate di convivenza tra uomo e natura

Nei prossimi mesi residenti, turisti e frequentatori delle spiagge saranno chiamati a collaborare rispettando le prescrizioni previste dal provvedimento.

Un piccolo gesto di attenzione che può fare la differenza per garantire la sopravvivenza di una specie sempre più rara e consentire ai nuovi nati di spiccare il volo sulle coste del Lazio.