Ostia, “Ogni vita conta”: al Curvone sicurezza stradale nel ricordo di Giuseppe Bernabucci ed Elena Aubry

Ostia (Rm) – Trasformare il ricordo in un messaggio concreto di sicurezza stradale. E' lo spirito di “Ogni vita conta – Dalla memoria alla prevenzione”, l’iniziativa che domenica 20 settembre ha animato il Curvone di Ostia con una giornata di attività e sensibilizzazione rivolta in particolare alle nuove generazioni.

Il progetto, promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Municipio 10 Roma, nasce dalla memoria di Giuseppe Bernabucci ed Elena Aubry e porta con sé un messaggio preciso: sulla strada anche una singola scelta può fare la differenza.

Guida sicura, alcol e primo soccorso al Curvone

Dalle 11 alle 18, i partecipanti hanno potuto prendere parte a esperienze sulla guida sicura e sui rischi connessi all’alcol e agli stati di alterazione, attività sulla manutenzione dei veicoli, dimostrazioni di primo soccorso e percorsi dedicati alla percezione del rischio.

Al Curvone erano presenti, insieme alla Croce Rossa, Polizia di Stato, Polizia Locale di Roma Capitale, Villa Maraini, Autoscuola Tonialini e Autoscuola Chioini, oltre ad altre realtà impegnate sul territorio.

Un approccio che ha consentito di affrontare il tema da più prospettive, mettendo insieme comportamenti alla guida, conoscenza dei pericoli, soccorso e contrasto alle condotte che possono aumentare il rischio di incidenti.

Morelli: “Investire sulla prevenzione significa investire sul futuro”

A sottolineare il valore dell'iniziativa è Andrea Morelli, assessore alla Scuola e alle Politiche Giovanili del Municipio X di Roma Capitale.

“Come assessore alla Scuola e alle Politiche Giovanili credo che investire sulla prevenzione significhi investire sul futuro dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”, dichiara Morelli.

L'assessore ha quindi ringraziato quanti hanno contribuito alla giornata: “Un grande grazie alla Croce Rossa Italiana – Comitato Municipio 10 Roma e alla Polizia di Stato per il lavoro svolto, alla Polizia Locale di Roma Capitale e a tutti coloro che hanno partecipato. Un ringraziamento anche al Consiglio municipale e alle Commissioni per il sostegno e la collaborazione”.

Il ricordo di Giuseppe Bernabucci ed Elena Aubry

Al centro della giornata resta il ricordo di Giuseppe Bernabucci ed Elena Aubry, dal quale nasce la volontà di trasformare la memoria in un impegno rivolto al presente e al futuro.

“Educare alla sicurezza significa formare cittadini più consapevoli e tutelare ogni vita”, conclude Morelli.