Aggressione in strada a Nuova Ostia sotto gli occhi della polizia: un uomo colpito con un coltello al culmine di una lite domestica. Fermato l’aggressore dopo un inseguimento tra le abitazioni

Ostia (Rm) – Una discussione tra coinquilini degenerata in pochi istanti in violenza, fino a trasformarsi in un accoltellamento avvenuto praticamente sotto gli occhi degli agenti.

E' accaduto nella tarda serata di giovedì 19 marzo, poco prima delle 22, tra piazza Gasparri e via Mario Ruta, nel cuore di Nuova Ostia.

Gli agenti della Polizia di Stato erano già intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione per una lite animata, ma l’escalation è stata improvvisa e violenta.

Il fendente e la fuga

Arrivati nel luogo indicato, i poliziotti del IX Esposizione si sono trovati davanti a due uomini che discutevano animatamente in strada, a piazza Gasparri.

Uno di loro, un 48enne colombiano, impugnava un coltello da macellaio. Alla vista della pattuglia, invece di fermarsi, ha sferrato un fendente contro il coinquilino, un 66enne italiano, colpendolo prima di darsi alla fuga tra le palazzine della zona.

L’inseguimento e il fermo

Mentre i sanitari prestavano soccorso al ferito, gli agenti si sono lanciati all’inseguimento dell’aggressore.

Con il supporto di una pattuglia del X Distretto Lido, il 48enne è stato raggiunto e bloccato sulla soglia di un’abitazione in via Mario Ruta.

Qui, un conoscente – un 60enne – stava tentando di farlo entrare per sottrarlo all’arresto. Nella concitazione, avrebbe anche cercato di nascondere l’arma.

Il coltello, lungo circa 50 centimetri, è stato poco dopo recuperato e sequestrato dagli agenti.

Una convivenza difficile: il movente

Dagli accertamenti è emerso che i tre uomini coinvolti convivevano sotto lo stesso tetto.

La lite, secondo una prima ricostruzione, sarebbe scoppiata per motivi banali legati alla convivenza, probabilmente per il volume della musica troppo alto.

Un contrasto quotidiano che si è trasformato in un episodio di estrema violenza.

Il ferito: 30 giorni di prognosi

Il 66enne, colpito durante l’aggressione, è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Grassi di Ostia.

Le ferite riportate sono state giudicate guaribili in circa 30 giorni.

L’arresto e la convalida

Per il 48enne sono scattate le manette con l’accusa di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto.

Un episodio che riaccende l’attenzione

L’accaduto evidenzia ancora una volta come tensioni domestiche possano rapidamente degenerare, soprattutto in contesti di convivenza complessa.

Determinante, in questo caso, la presenza immediata delle forze dell’ordine, che ha permesso di bloccare l’aggressore in pochi minuti.

Per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.