Ostia, all’ospedale Grassi arriva la radioterapia: una risposta per i pazienti oncologici del litorale
Di Maria Grazia Stella il 23/01/2026
La Regione Lazio approva e finanzia la richiesta della Asl Roma 3 per l’attivazione del nuovo servizio sanitario. Un intervento atteso da tempo che ridurrà viaggi, disagi e costi per i pazienti oncologici del litorale romano
Ostia (Rm) – Una notizia destinata a cambiare concretamente la vita di molti pazienti oncologici del litorale romano. Presso l’ospedale Grassi sarà realizzato un nuovo servizio di radioterapia, grazie all’approvazione e al finanziamento della richiesta presentata dalla Asl Roma 3 alla Regione Lazio.
Un passo avanti significativo per un’area vasta che comprende il Municipio Roma X e Fiumicino, territori che fino a oggi hanno sofferto una carenza strutturale in un ambito sanitario tanto delicato quanto essenziale.
Meno viaggi, meno disagi per i pazienti
L’assenza di un servizio di radioterapia sul litorale ha finora costretto molti pazienti a spostamenti frequenti e spesso faticosi verso altri presidi ospedalieri della Capitale. Viaggi ripetuti, lunghi tempi di percorrenza e costi aggiuntivi hanno rappresentato un peso ulteriore per persone già provate dalla malattia.
L’introduzione della radioterapia al Grassi significa ridurre drasticamente questi disagi, migliorando la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Un beneficio che non è solo logistico, ma anche psicologico ed economico.
Un risultato strategico per la Asl Roma 3
L’approvazione del progetto rappresenta un risultato di rilievo per la Asl Roma 3, che vede riconosciuta una necessità più volte evidenziata dal territorio. Il nuovo servizio rafforzerà l’offerta sanitaria locale, rendendo le cure oncologiche più accessibili e meglio integrate con gli altri percorsi assistenziali già presenti nell’ospedale.
Si tratta di un investimento che va oltre la singola struttura, inserendosi in una visione di sanità di prossimità, capace di rispondere in modo più equo ed efficace ai bisogni dei cittadini.
Ora l’iter operativo: dalla carta alla realtà
Con il via libera regionale, la palla passa ora alla fase burocratica e operativa. I prossimi passaggi riguarderanno l’individuazione degli spazi, la sistemazione logistica, l’installazione delle apparecchiature e l’organizzazione del personale specializzato.
Un percorso complesso, ma fondamentale, che porterà alla nascita di un servizio destinato a diventare un punto di riferimento per l’intero litorale romano.
Un segnale di presenza e di attenzione
L’arrivo della radioterapia all’ospedale Grassi rappresenta anche un segnale politico e istituzionale chiaro: investire sul territorio, rafforzare la sanità pubblica e garantire cure sempre più mirate e accessibili.
Per Ostia e per le località limitrofe è una risposta attesa da tempo, che restituisce centralità a un presidio ospedaliero strategico e conferma l’importanza di una sanità vicina alle persone, soprattutto nei momenti più difficili.

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