La Asl Roma 3 rafforza l’assistenza con un nuovo ambulatorio all’ospedale Grassi e amplia l’offerta sul territorio tra Ostia, Fiumicino e Roma. Introduzione della Scrambler Therapy, tecnologia avanzata per il trattamento del dolore cronico

Ostia (Rm) - Un passo in avanti concreto nella presa in carico dei pazienti che convivono con il dolore cronico. Presso l’ospedale Grassi di Ostia è stato attivato un nuovo ambulatorio dedicato alla terapia del dolore, rafforzando l’offerta sanitaria della Asl Roma 3.

Il servizio sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle 13 alle 18, e si inserisce in un modello organizzativo che punta sull’integrazione tra ospedale e territorio, con l’obiettivo di garantire cure sempre più accessibili, personalizzate ed efficaci.

Una rete territoriale sempre più capillare

Il potenziamento non riguarda solo il presidio ospedaliero. La Asl Roma 3 ha infatti ampliato i servizi di terapia del dolore anche sul territorio, rafforzando una rete già attiva in più sedi strategiche.

A Ostia, il servizio è disponibile presso la Casa della Salute sul lungomare Paolo Toscanelli; a Roma, nel centro di via Ramazzini; a Fiumicino in via Coni Zugna; e a Casal Bernocchi.

Una distribuzione capillare che consente ai pazienti di accedere più facilmente alle cure, riducendo tempi di attesa e spostamenti, e garantendo una presa in carico continuativa.

Il ruolo chiave nella fase post-operatoria

Particolare attenzione è riservata alla gestione del dolore post-operatorio, spesso sottovalutato ma fondamentale per il recupero del paziente.

Un trattamento adeguato consente infatti di ridurre lo stress fisico e psicologico, favorire una ripresa funzionale più rapida e prevenire complicanze come l’immobilità prolungata e la cronicizzazione del dolore.

In questo senso, il nuovo ambulatorio rappresenta un tassello importante per migliorare la qualità complessiva dell’assistenza.

Scrambler Therapy: la nuova frontiera contro il dolore cronico

Elemento distintivo del progetto è l’introduzione della Scrambler Therapy, tecnologia innovativa che segna un salto di qualità nel trattamento del dolore cronico, in particolare quello neuropatico.

“Si tratta di una tecnica non invasiva che agisce modulando la percezione del dolore attraverso impulsi elettrici – spiega Fabrizio Marra, direttore della UO Anestesia e Rianimazione del Grassi – offrendo ai pazienti una possibilità terapeutica aggiuntiva, soprattutto nei casi più complessi”.

Una soluzione avanzata che amplia le opzioni disponibili e testimonia la volontà dell’azienda sanitaria di investire in innovazione e qualità delle cure.

“Un segnale concreto di attenzione ai pazienti”

Per la direzione aziendale, il potenziamento dei servizi rappresenta molto più di un intervento organizzativo.

“Il dolore incide profondamente sulla qualità della vita e richiede risposte tempestive e appropriate – sottolinea Laura Figorilli –. Intervenire sulla terapia del dolore significa dare un segnale concreto di attenzione alle persone, costruendo percorsi di cura capaci di rispondere alle esigenze del territorio”.

Verso una sanità più vicina e umana

L’attivazione del nuovo ambulatorio e l’introduzione di tecnologie innovative segnano un’evoluzione importante nel modello sanitario locale.

Non solo cura della malattia, ma attenzione alla persona nella sua complessità, con l’obiettivo di restituire dignità, autonomia e qualità della vita a chi affronta quotidianamente il peso della sofferenza.