Ostia Antica, Cecilia D’Elia presenta il suo saggio: “Chi ha paura delle donne”. Un confronto sulla libertà femminile e la crisi del patriarcato
Di Maria Grazia Stella il 30/05/2026
Domenica 31 maggio ultimo appuntamento della rassegna “Libri, Dentro”. Al centro dell’incontro il libro della senatrice e vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sui femminicidi. Dialoga con l’autrice Donatella Bruno. A seguire degustazione guidata di vini
Ostia Antica (Rm) - Si chiude con un appuntamento di forte attualità e spessore culturale la rassegna “Libri, Dentro – Tra un bicchiere di vino e un calice di parole”, promossa dall’Associazione culturale Cinet Ostia Antica in collaborazione con Feltrinelli Librerie.
Domenica 31 maggio alle 17.30, nello Spazio Coldiretti di via Capo Due Rami, a Ostia Antica, protagonista dell’incontro sarà Cecilia D’Elia, senatrice del Partito Democratico, storica dirigente politica e attivista per i diritti delle donne, che presenterà il suo saggio “Chi ha paura delle donne. Libertà femminile e questione maschile”.
A dialogare con l’autrice sarà Donatella Bruno, dell’Associazione culturale Cinet Ostia Antica. Al termine dell’incontro, come da tradizione della rassegna, spazio anche alla convivialità con una degustazione guidata dal sommelier Valerio Pagnotta.
Un libro che interroga la società italiana
Il volume affronta una delle questioni più delicate e urgenti del nostro tempo: il rapporto tra emancipazione femminile, persistenza delle disuguaglianze e crisi del modello patriarcale.
Secondo l’analisi proposta da Cecilia D’Elia, l’Italia continua a mostrare profonde resistenze culturali e sociali che impediscono alle donne di raggiungere una piena ed effettiva cittadinanza. Una realtà emersa con particolare evidenza durante la pandemia, quando il peso del lavoro di cura, spesso invisibile e non riconosciuto, è ricaduto ancora una volta sulle donne.
Nel libro l’autrice riflette su quella che definisce una vera e propria “questione maschile”, caratterizzata dalla permanenza di privilegi consolidati e dalle reazioni, talvolta violente, che accompagnano il cambiamento dei rapporti di genere.
Patriarcato in crisi e libertà sotto attacco
Uno dei temi centrali del saggio riguarda il patriarcato contemporaneo. Per D’Elia il sistema patriarcale attraversa una fase di crisi profonda ma, proprio per questo, tende a reagire irrigidendosi e cercando nuove forme di controllo sulle libertà femminili.
Dal dibattito sul diritto all’aborto fino alla drammatica escalation dei femminicidi, il libro invita a leggere questi fenomeni non come episodi isolati ma come manifestazioni di una più ampia resistenza culturale al cambiamento.
La libertà delle donne, sostiene l’autrice, non è una questione che riguarda soltanto l’universo femminile, ma rappresenta un indicatore della qualità democratica di una società e del modello di convivenza che si intende costruire.
Cecilia D’Elia, una vita tra politica, diritti e impegno civile
Nata e cresciuta a Potenza, Cecilia D’Elia si è avvicinata alla politica fin da giovanissima, maturando il proprio impegno civile negli anni segnati dal terremoto dell’Irpinia del 1980.
Trasferitasi a Roma per gli studi universitari, ha ricoperto nel corso della sua carriera importanti incarichi politici e istituzionali, occupandosi in particolare di cultura, politiche di genere, diritti civili e contrasto alla violenza contro le donne.
E' stata vicepresidente e assessora alle Politiche culturali della Provincia di Roma durante l’amministrazione guidata da Nicola Zingaretti e successivamente consulente della Regione Lazio per le politiche di genere. Dal 2015 ha coordinato la Cabina di regia regionale per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne.
Oggi è senatrice della Repubblica, capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Cultura del Senato e vicepresidente della Commissione parlamentare bicamerale d’inchiesta sul femminicidio.
Un appuntamento che guarda al presente
L’incontro di Ostia Antica si annuncia come un’importante occasione di confronto su temi che attraversano la società contemporanea: parità, diritti, relazioni, libertà individuali e trasformazioni culturali.
Un dialogo aperto che parte dalle pagine di un libro ma che inevitabilmente si allarga alle grandi questioni del presente, in un momento storico in cui il tema della violenza di genere e delle pari opportunità continua a interrogare profondamente l’opinione pubblica.
Informazioni e prenotazioni
L’appuntamento è per domenica 31 maggio alle ore 17.30 presso lo Spazio Coldiretti di via Capo Due Rami, a Ostia Antica.
La partecipazione è su prenotazione obbligatoria scrivendo a ostiaanticacinet@gmail.com oppure contattando il numero 335 6528982.
Un’occasione per ascoltare una delle voci più autorevoli del dibattito nazionale sui diritti delle donne, in un contesto che unisce cultura, riflessione e condivisione.

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