Dieci posti in via Umberto Cagni: si rafforza la rete integrata di servizi sociali nel Municipio X

Ostia (Rm) - A Nuova Ostia prosegue l'attività del centro di accoglienza per persone senza dimora, ospitato in un immobile municipale di via Umberto Cagni. La struttura accoglie dieci persone ed è parte di un progetto biennale promosso dal Municipio X con il sostegno del Dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale.

L’obiettivo è superare la logica dell’emergenza e costruire un sistema stabile di servizi per le persone più fragili.

Un nuovo centro per l’accoglienza e l’inclusione

A Nuova Ostia prende forma un nuovo tassello delle politiche sociali del territorio.

In via Umberto Cagni è stato attivato un centro di accoglienza destinato a dieci persone senza dimora, realizzato all’interno di un immobile municipale e pensato come parte di un progetto della durata di due anni.

L’iniziativa è stata promossa dall’assessora alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Denise Lancia e dalla presidente della Commissione Politiche Sociali Mirella Arcamone, con l’obiettivo di rafforzare la rete di assistenza per le persone in condizioni di maggiore fragilità.

Superare la logica dell’emergenza

Il centro è nato con un approccio diverso rispetto agli interventi temporanei del passato.

“Su iniziativa del nostro Municipio – spiega l’assessora Denise Lanciasi sta costruendo una rete integrata di servizi che permetterà di superare la logica delle risposte emergenziali, come il piano freddo o il piano caldo”.

L’obiettivo è mettere in campo azioni coordinate e professionalità diverse, capaci di accompagnare le persone senza dimora in un percorso di reinserimento sociale e di uscita, quando possibile, dalle condizioni di marginalità.

“Il Municipio X non aveva nulla di tutto questo – aggiunge Lancia – e oggi possiamo dire di aver costruito una rete che affronta il problema in modo strutturale, grazie anche alla collaborazione con le strutture centrali di Roma Capitale”.

Una rete di servizi per le persone più fragili

Il centro si inserisce in un sistema più ampio di interventi sociali che il Municipio sta sviluppando sul territorio.

Accanto alla nuova struttura sono previsti la proroga dell’accoglienza già attiva, che non chiuderà al termine del Piano Freddo e il progetto di Accoglienza Partecipata, promosso dall’Ufficio di Scopo Partecipazione e Quartieri del Gabinetto del Sindaco. Inoltre, le Unità di strada dedicate alle persone senza dimora e al fenomeno del barbonismo domestico e la futura realizzazione della Stazione di Posta, finanziata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Un sistema pensato per offrire accoglienza, servizi sociali e percorsi di accompagnamento verso una maggiore autonomia.

Un progetto per costruire percorsi di vita

Per la presidente della Commissione Politiche Sociali Mirella Arcamone, il prosieguo dell'attività del centro rappresenta un passaggio importante nella gestione delle fragilità sociali.

“E’ un ulteriore passo avanti nell’attenzione quotidiana e sistematica verso le persone in difficoltà – sottolinea –. Non si tratta di un intervento emergenziale, ma di un’accoglienza stabile e di un accompagnamento verso un progetto di vita”.

Secondo Arcamone, questo modello di presa in carico rappresenta uno degli elementi distintivi dell’azione amministrativa del Municipio, che punta a costruire politiche sociali durature e strutturate, anche di fronte alle situazioni più complesse.

Un segnale per il territorio

Con il proseguimento dell'attività del centro di via Umberto Cagni, il Municipio X compie dunque un passo verso la costruzione di un sistema di servizi più articolato e permanente.

Il progetto sarà attivo fino a giugno, poi per altri due anni, con i servizi integrati a supporto.

Per l’Amministrazione municipale, un intervento che mira non solo a garantire accoglienza immediata, ma soprattutto a restituire dignità, opportunità e prospettive a chi vive ai margini della società.