Di Genesio Pagliuca e Magionesi chiedono la convocazione urgente di una commissione consiliare. Al centro della polemica la decisione di non rinnovare la gestione dell’area cani alla Pro Loco di Passoscuro, che per anni ha curato e mantenuto lo spazio pubblico

Passoscuro (Rm) - La mancata proroga della gestione dell’area cani di Passoscuro alla Pro Loco locale diventa un caso politico. A sollevare dubbi e chiedere spiegazioni all’amministrazione comunale sono il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Ezio Di Genesio Pagliuca, e Paola Magionesi, esponente del Circolo Pd “Milani”, che parlano di una decisione poco chiara e assunta senza un adeguato coinvolgimento della cittadinanza.

La vicenda è emersa dopo la comunicazione con cui la Pro Loco ha informato residenti e frequentatori dell’area della conclusione del proprio mandato e dell’impossibilità di ottenere il rinnovo della gestione da parte del Comune di Fiumicino.

“Una diversa destinazione d’uso”, ma mancano spiegazioni

Secondo quanto riferito dalla stessa Pro Loco, il mancato rinnovo sarebbe legato a una procedura finalizzata a una diversa destinazione dell’area a favore di un altro soggetto. Una motivazione che, secondo gli esponenti democratici, non chiarisce però quali siano le reali intenzioni dell’amministrazione né quale futuro attenda lo spazio pubblico.

Proprio per questo motivo Di Genesio Pagliuca e Magionesi annunciano la richiesta di convocazione urgente di una commissione consiliare dedicata alla vicenda.

L’obiettivo è ottenere chiarimenti ufficiali sulle scelte effettuate dal Comune, sui progetti eventualmente già avviati e sulle ragioni che avrebbero portato a interrompere un’esperienza gestionale considerata positiva da molti cittadini.

Un’area diventata punto di riferimento per il quartiere

Nel corso degli anni l’area cani di Passoscuro è diventata un luogo di aggregazione e socialità per numerose famiglie e per i proprietari di animali domestici.

Secondo il Pd, il lavoro svolto dalla Pro Loco, con il supporto di volontari e residenti, ha garantito manutenzione, controllo e decoro di uno spazio pubblico molto frequentato, contribuendo a preservarne la funzionalità e la sicurezza.

Un’esperienza che, sostengono gli esponenti democratici, avrebbe meritato un confronto preventivo con il territorio prima di qualsiasi decisione sul futuro della gestione.

La richiesta: “Risposte pubbliche ai cittadini”

Al centro delle critiche vi è soprattutto il tema della trasparenza amministrativa. Di Genesio Pagliuca e Magionesi contestano quello che definiscono l’ennesimo provvedimento assunto senza un adeguato coinvolgimento della comunità locale.

Per questo chiedono che l’amministrazione renda pubbliche le proprie intenzioni sull’area, chiarisca quali soggetti saranno eventualmente coinvolti nella futura gestione e illustri in modo dettagliato il progetto che avrebbe portato al mancato rinnovo della convenzione con la Pro Loco.

Il futuro dell’area sotto osservazione

La vicenda dell’area cani rischia ora di trasformarsi in un nuovo terreno di confronto politico a Fiumicino. Da una parte le richieste di chiarimento avanzate dall’opposizione e da una parte della cittadinanza, dall’altra l’attesa per una risposta ufficiale dell’amministrazione comunale.

Nel frattempo resta aperto l’interrogativo sul destino di uno spazio che, negli anni, è diventato un punto di riferimento per il quartiere e che oggi vede il proprio futuro avvolto da interrogativi e polemiche.

Chi amministra – sostengono Di Genesio Pagliuca e Magionesi – ha il dovere di spiegare con chiarezza cosa intende fare di quell’area. I cittadini di Passoscuro meritano risposte immediate, pubbliche e trasparenti”.