Fiumicino, 650 chili di rifiuti rimossi da Coccia di Morto: 120 dipendenti di Adr e Legambiente insieme per l’ambiente
Di Maria Grazia Stella il 04/06/2026
In vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente, la spiaggia simbolo del litorale vicino all’aeroporto Leonardo Da Vinci torna protagonista di una grande operazione di volontariato. Raccolti oltre 650 chilogrammi di rifiuti grazie all’impegno di dipendenti e volontari

Fiumicino (Rm) - Guanti, sacchi, pinze e rastrelli. Ma soprattutto voglia di fare la propria parte per l’ambiente. E' con questo spirito che oltre 120 dipendenti di Aeroporti di Roma e decine di volontarie e volontari di Legambiente hanno partecipato a “RiqualifichiAMO Coccia di Morto”, la tradizionale giornata dedicata alla pulizia della spiaggia più vicina all’aeroporto Leonardo Da Vinci.
L’iniziativa, organizzata alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno, ha trasformato uno dei luoghi più caratteristici del litorale romano in un grande cantiere di cittadinanza attiva, dove istituzioni, associazioni e lavoratori hanno collaborato per un obiettivo comune: prendersi cura del territorio.
La spiaggia del decollo liberata dai rifiuti
Per tutta la mattinata i partecipanti hanno percorso l’arenile di Coccia di Morto, conosciuta anche come la “spiaggia del decollo” per la sua posizione privilegiata a ridosso delle piste aeroportuali, raccogliendo ogni genere di rifiuto abbandonato o trasportato dal mare.
Il risultato è stato significativo: oltre 650 chilogrammi di materiali recuperati e avviati al corretto smaltimento.
Tra i rifiuti raccolti figurano plastica, imballaggi, bottiglie di vetro, lattine, mozziconi di sigaretta e numerosi altri materiali che, se lasciati sull’arenile, rappresentano una minaccia concreta per l’ecosistema costiero e per la fauna marina.
Un intervento che restituisce decoro a una delle spiagge più frequentate del territorio e che accende i riflettori su un fenomeno ancora troppo diffuso: l’abbandono indiscriminato dei rifiuti lungo le coste.
Un esempio di collaborazione tra impresa e associazionismo
L’iniziativa rappresenta ormai un modello consolidato di collaborazione tra il mondo dell’impresa e quello dell’associazionismo ambientale.
Attraverso “RiqualifichiAMO Coccia di Morto”, infatti, Aeroporti di Roma e Legambiente uniscono le proprie competenze e sensibilità per promuovere non soltanto un’azione concreta di pulizia, ma anche una più ampia riflessione sulla sostenibilità e sulla responsabilità collettiva nella tutela del patrimonio naturale.
La giornata ha offerto ai partecipanti l’opportunità di vivere un’esperienza diretta di volontariato ambientale, trasformando un semplice gesto in un’importante occasione di sensibilizzazione.
Scacchi: “Piccoli gesti che diventano grandi risultati”
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio.
“Anche quest’anno la risposta dei dipendenti di Aeroporti di Roma è stata straordinaria – ha dichiarato –. Insieme ai volontari abbiamo trasformato una mattinata di lavoro di squadra in un gesto concreto verso la Giornata Mondiale dell’Ambiente, dimostrando come ciascuno possa contribuire alla salvaguardia del territorio con piccoli grandi gesti, dando vita a momenti straordinari di cittadinanza attiva”.
Parole che evidenziano come la tutela ambientale non possa essere delegata esclusivamente alle istituzioni, ma debba diventare un impegno condiviso da tutta la comunità.
Aeroporti di Roma: “La sostenibilità passa dalle persone”
Soddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma, che considera il progetto uno degli esempi più significativi del proprio percorso verso la sostenibilità.
“RiqualifichiAMO Coccia di Morto si conferma un’iniziativa di grande valore, che traduce in azione concreta il nostro impegno per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio” ha commentato Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability & Destination Management di Aeroporti di Roma.
“La collaborazione con Legambiente rappresenta una leva fondamentale per sviluppare iniziative capaci di generare benefici reali nel contesto in cui operiamo, trasformando occasioni come questa in momenti di partecipazione attiva e di crescente consapevolezza collettiva”.
Un impegno che guarda al futuro
La pulizia della spiaggia di Coccia di Morto non rappresenta soltanto un intervento straordinario, ma un tassello di un percorso più ampio che punta alla valorizzazione del litorale e alla diffusione di una cultura ambientale sempre più radicata.
L’immagine finale della giornata è quella di centinaia di sacchi colmi di rifiuti raccolti e di una spiaggia restituita alla sua bellezza naturale. Un risultato concreto che dimostra come la collaborazione tra cittadini, associazioni e imprese possa produrre effetti tangibili e contribuire alla costruzione di un rapporto più equilibrato e rispettoso con l’ambiente.
Un messaggio particolarmente significativo alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Ambiente: la tutela del territorio inizia dai gesti quotidiani e dalla volontà di prendersi cura dei beni comuni.
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