Fiumicino capitale degli over 80 digitali: record di utenti per l’app di Poste Italiane
Di Maria Grazia Stella il 04/06/2026
La città aeroportuale guida la provincia di Roma, esclusa la Capitale, per numero di ultraottantenni che utilizzano l’app “P”. Oltre 600 residenti hanno già scelto i servizi digitali di Poste Italiane, confermando una crescente familiarità degli anziani con le nuove tecnologie
Fiumicino (Rm) - L’immagine degli anziani lontani dal mondo digitale appartiene sempre più al passato. A dimostrarlo sono i numeri che arrivano da Fiumicino, dove gli over 80 stanno diventando protagonisti della trasformazione tecnologica grazie all’utilizzo dell’app “P” di Poste Italiane.
Con oltre 600 utenti ultraottantenni che hanno già scaricato e utilizzano l’applicazione sul proprio smartphone o tablet, Fiumicino conquista infatti il primato provinciale, esclusa Roma Capitale, per numero assoluto di residenti over 80 che accedono ai servizi digitali del gruppo.
Un dato che fotografa una realtà in continua evoluzione e che racconta come anche le generazioni più anziane stiano imparando a sfruttare le opportunità offerte dalla tecnologia per semplificare la vita quotidiana.
Fiumicino al vertice della provincia
Dietro Fiumicino si collocano Anzio con 497 utenti ultraottantenni, Pomezia con 482, Guidonia Montecelio con 433, Ciampino con 417, Velletri con 402, Civitavecchia con 397, Ardea con 393, Tivoli con 383 e Nettuno con 330.
Se si guarda invece all’incidenza percentuale sul totale della popolazione over 80, Fiumicino registra un dato particolarmente significativo: il 13,28% degli ultraottantenni residenti utilizza l’app “P”. Una percentuale che colloca il Comune tra i più virtuosi della provincia, preceduto soltanto da Ciampino (15%), Pomezia (13,50%) e Anzio (13,34%).
Numeri che confermano una crescente propensione all’utilizzo degli strumenti digitali anche tra le fasce d’età più avanzate.
Il Lazio guida l’Italia della digitalizzazione senior
Il fenomeno non riguarda soltanto Fiumicino. Nel complesso, nella provincia di Roma sono oltre 36mila gli utenti con più di 80 anni che utilizzano l’applicazione di Poste Italiane.
Un dato che contribuisce a far conquistare al Lazio il primo posto a livello nazionale, con oltre 45mila ultraottantenni digitali.
Alle spalle della regione si collocano la Lombardia, con oltre 40mila utenti over 80, e la Campania, che ne conta circa 34mila.
Una classifica che evidenzia come il processo di alfabetizzazione tecnologica stia coinvolgendo sempre più persone della terza età, superando progressivamente il tradizionale divario digitale.
Un’app che semplifica la vita quotidiana
L’app “P”, oggi la più utilizzata in Italia con oltre 16 milioni di utenti, è diventata uno strumento centrale per accedere ai servizi di Poste Italiane senza doversi recare fisicamente negli uffici.
Attraverso pochi semplici passaggi è possibile prenotare il proprio turno allo sportello, individuare l’ufficio postale o l’Atm Postamat più vicino, trovare i Punto Poste e i locker per il ritiro e la restituzione dei pacchi.
L’app consente inoltre di seguire le spedizioni, effettuare ricariche, disporre bonifici, inviare e ricevere denaro, pagare bollettini e tributi, domiciliare utenze, gestire conti BancoPosta, carte Postepay e prodotti di risparmio.
Servizi che consentono agli utenti, soprattutto quelli più anziani, di ridurre spostamenti e tempi di attesa, aumentando autonomia e comodità nella gestione delle attività quotidiane.
Formazione e inclusione digitale
Dietro questi risultati c’è anche il lavoro di sensibilizzazione e formazione promosso da Poste Italiane negli ultimi anni.
L’azienda ha infatti investito nel progetto di Educazione Digitale, con l’obiettivo di accompagnare cittadini di tutte le età, compresi gli over 80, nell’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.
Attraverso webinar gratuiti, podcast, videopillole, infografiche, giochi interattivi e contenuti accessibili anche in Lingua dei Segni Italiana (LIS), Poste Italiane punta a ridurre il divario digitale e favorire una maggiore inclusione sociale.
Un impegno che si inserisce nel più ampio percorso di responsabilità sociale dell’azienda e che trova proprio a Fiumicino uno degli esempi più concreti di come innovazione e inclusione possano procedere insieme.
La rivoluzione digitale passa anche dagli anziani
I numeri registrati a Fiumicino raccontano una realtà spesso poco considerata: gli anziani non sono più soltanto spettatori del cambiamento tecnologico, ma sempre più protagonisti.
Dietro ogni download dell’app c’è una persona che ha scelto di avvicinarsi al digitale per semplificare la propria quotidianità, mantenere autonomia e restare connessa con servizi sempre più accessibili.
Una piccola rivoluzione silenziosa che, almeno a Fiumicino, parla anche il linguaggio degli over 80.

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