La scultura della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea entra nella “Piazza” del Leonardo da Vinci rafforzando il percorso di valorizzazione dell’arte negli spazi aeroportuali promosso da Aeroporti di Roma

Fiumicino (Rm) – Prosegue la collaborazione tra Aeroporti di Roma e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (GNAMC), per portare l’arte italiana negli spazi del principale scalo del Paese. Dopo l’installazione dello scorso anno di “Grande folla n.1” di Giò Pomodoro, è stata inaugurata oggi, nella “Piazza” del Terminal 1 dell’aeroporto di Roma Fiumicino, “Muro Bianco” di Pietro Consagra (1920-2005), opera del 1975 realizzata in ferro dipinto, donata dall'artista alla GNAMC nel 1988. 

La cerimonia 

All’evento, che è stato aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Fiumicino Mario Baccini, sono intervenuti il Presidente di Aeroporti di Roma Vincenzo Nunziata, la Direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea Renata Cristina Mazzantini e il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone. Tra i presenti anche il Presidente del Consiglio Comunale di Fiumicino Roberto Severini e l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma Marco Troncone.

L'opera "Muro Bianco" di Pietro Consagra

Collocata al centro di uno degli spazi più iconici e frequentati del Leonardo da Vinci, che nel tempo ha accolto l’esposizione di opere di grande prestigio quali il “Salvator Mundi” di Lorenzo Bernini e le vetrate trecentesche attribuite a Giotto, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, la scultura di Consagra entra in dialogo con il flusso quotidiano di viaggiatori provenienti da tutto il mondo, trasformando un luogo di passaggio in un punto di incontro tra mobilità intercontinentale e patrimonio culturale italiano. Composta da quattro elementi accostati, l’opera restituisce in forma monumentale la ricerca di Consagra sulla frontalità, sul rapporto tra superficie e spazio e sulla possibilità della scultura di abitare l’architettura urbana senza imporsi su di essa.

L'artista fondatore del gruppo "Forma 1"

Tra i protagonisti assoluti dell’arte del Novecento e fondatore nel 1947 del gruppo “Forma 1”, Pietro Consagra ha ridefinito il linguaggio scultoreo tradizionale attraverso opere bidimensionali pensate per essere attraversate dallo sguardo e dalla relazione con il pubblico. La presenza di “Muro Bianco” a Roma Fiumicino inserisce così uno dei maestri dell’astrazione italiana in un contesto contemporaneo e internazionale, accessibile ogni giorno a migliaia di persone.

Le dichiarazioni

“E’ con grande piacere che accogliamo nel nostro territorio un’opera di così grande valore artistico e simbolico. – ha sottolineato il sindaco di Fiumicino Mario Baccini. -  Chi arriva all’aeroporto Leonardo da Vinci percepisce non solo l’eccellenza infrastrutturale di uno degli scali più importanti d’Europa, ma anche la volontà di offrire ai viaggiatori un’esperienza culturale di alto profilo. Accanto alle straordinarie meraviglie della Capitale, l’aeroporto è inserito in un territorio custode di patrimoni naturalistici, archeologici e paesaggistici unici al mondo, uno dei comuni più importanti d’Italia da visitare e scoprire. Per questo siamo particolarmente soddisfatti della sinergia che si sono create tra Aeroporti di Roma e il nostro territorio: una collaborazione che promuove l’immagine di Fiumicino come meta internazionale e profondamente legata alla cultura”. 

“Con ‘Muro Bianco’ di Pietro Consagra prosegue un percorso che negli ultimi anni ha portato a Roma Fiumicino opere di grandi protagonisti dell’arte italiana, da Bernini a Giotto, da Giò Pomodoro a Jago, trasformando progressivamente l’aeroporto in uno spazio in cui il viaggio incontra la cultura in modo sempre più accessibile a tutti i passeggeri. - ha dichiarato Vincenzo Nunziata, Presidente di Aeroporti di Roma. -  La collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ci consente oggi di accogliere nel cuore del Terminal 1 un’opera capace di restituire al passeggero un frammento dell’identità culturale italiana prima ancora dell’arrivo a destinazione. E' questa l’idea di aeroporto che vogliamo continuare a costruire”.

“Per il secondo anno la Gnamc propone ai passeggeri un capolavoro monumentale della scultura italiana ‘Muro Bianco’ di Pietro Consagra, che con il profilo sinuoso e il sorprendente avvicendarsi di pieni e di vuoti entra in risonanza con il ritmo della grande hall e ne esalta la dinamicità” ha affermato Renata Cristina Mazzantini, Direttrice della GNAMC.

La presentazione si è conclusa con l’intervento di Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati: “Questa iniziativa rappresenta un nuovo e importante passo avanti nella visione culturale di Aeroporti di Roma di trasformare le aree di transito in veri e propri presidi di bellezza. Portare i capolavori della nostra storia e dell'arte contemporanea, come l'opera di Consagra appartenente alla collezione della GNAMC, fuori dai luoghi espositivi tradizionali e proiettarli in un palcoscenico internazionale come il Leonardo da Vinci non solo arricchisce l'esperienza del viaggio, ma valorizza l'identità e il patrimonio della nostra Nazione agli occhi del mondo”.

Al Terminal 3 l'esposizione di “Bifrontale o Ferro bifrontale arancione”

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con l’esposizione al Terminal 3 di “Bifrontale o Ferro bifrontale arancione”, altra significativa opera di Pietro Consagra del 1977, confermando la volontà condivisa di costruire un percorso diffuso di valorizzazione artistica all’interno del sistema aeroportuale romano.

Gli interventi conservativi di entrambe le opere dell’artista si sono svolti nell’ambito delle attività didattiche del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia – DIBAF di Viterbo, in coordinamento con i Funzionari Restauratori della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.