Parco Leonardo, il Comune chiede l’operazione “Strade Sicure”: avviato il confronto con la Prefettura
Di Maria Grazia Stella il 03/06/2026
Dopo le proteste dei residenti e le crescenti richieste di maggiore controllo del territorio, l’Amministrazione comunale avvia il percorso per ottenere il supporto dei militari. Baccini: “Passiamo dalle parole ai fatti”
Parco Leonardo (Rm) - Le richieste dei cittadini e le preoccupazioni espresse negli ultimi mesi approdano ora sui tavoli istituzionali. La Giunta comunale di Fiumicino ha infatti avviato formalmente il percorso di cooperazione con la Prefettura di Roma per valutare l’attivazione dell’operazione “Strade Sicure” nel quartiere di Parco Leonardo, una delle zone del territorio dove il tema della sicurezza è tornato con forza al centro del dibattito pubblico.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Amministrazione di rafforzare la presenza dello Stato in un quadrante che da tempo segnala problematiche legate al degrado urbano, alla microcriminalità e a un crescente senso di insicurezza percepito dai residenti.
Cos’è l’operazione “Strade Sicure”
L’operazione “Strade Sicure” è attiva dal 2008 in attuazione della Legge n. 125 del 24 luglio dello stesso anno e consente l’impiego di personale militare delle Forze Armate a supporto delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità nelle aree considerate più sensibili.
Nel corso degli anni il dispositivo è stato utilizzato in numerose città italiane, soprattutto nei punti nevralgici del territorio, contribuendo a rafforzare il controllo degli spazi pubblici e a incrementare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
L’obiettivo della richiesta avanzata dal Comune di Fiumicino è quello di affiancare il lavoro della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine attraverso una presenza più capillare e visibile sul territorio.
Le preoccupazioni dei residenti
Alla base dell’iniziativa ci sono le numerose segnalazioni provenienti da Parco Leonardo, quartiere che negli ultimi anni è stato spesso al centro di proteste e richieste di intervento da parte dei residenti, che nei giorni scorsi, a questo proposito, hanno promosso un corteo per la sicurezza al quale ha partecipato il sindaco di Fiumicino Mario Baccini.
Furti, episodi di vandalismo, degrado urbano e situazioni di illegalità diffusa hanno alimentato un crescente malcontento, sfociato anche in manifestazioni pubbliche e incontri con le istituzioni.
Una situazione che, secondo l’Amministrazione comunale, richiede oggi un’azione più incisiva e coordinata tra i diversi livelli dello Stato.
Baccini: “E' il momento delle risposte concrete”
A spiegare le ragioni della richiesta è stato il sindaco Mario Baccini.
“Parco Leonardo presenta da anni criticità che richiedono un rafforzamento delle attività di controllo. Per questo abbiamo deciso di richiedere un supporto operativo militare affinché la Polizia Locale venga coadiuvata nell’esercizio delle proprie funzioni e la cittadinanza possa percepire concretamente la presenza dello Stato e delle istituzioni”, ha dichiarato il primo cittadino.
Per Baccini si tratta di un passaggio che segna una precisa scelta politica e amministrativa: trasformare le richieste dei cittadini in azioni concrete.
“Passiamo dalle parole ai fatti. L’Amministrazione conferma la volontà di riportare sicurezza in una zona che da troppo tempo chiede risposte”, ha aggiunto.
Il ruolo fondamentale delle denunce
Nel suo intervento il sindaco ha però richiamato anche il ruolo attivo che i cittadini possono svolgere nella lotta contro degrado e illegalità.
Secondo Baccini, infatti, la diffusione di immagini e segnalazioni sui social network non può sostituire il rapporto diretto con le autorità competenti.
“Per contrastare degrado e illegalità non bastano video o post sui social. Denunciare nelle sedi competenti significa consentire alle Forze dell’Ordine e alle istituzioni di intervenire e prevenire in modo più rapido ed efficace, rafforzando concretamente la sicurezza del territorio”, ha sottolineato.
La partecipazione al corteo dei residenti
A testimonianza della vicinanza dell’Amministrazione alle istanze del quartiere, il sindaco aveva inoltre annunciato la propria partecipazione alla manifestazione pubblica organizzata dai residenti di Parco Leonardo per chiedere maggiore sicurezza.
Un segnale che rafforza il dialogo con la cittadinanza e accompagna il percorso istituzionale avviato con la Prefettura.
Un percorso ancora da costruire
L’avvio del confronto con la Prefettura rappresenta il primo passo di un iter che dovrà ora essere valutato dagli organismi competenti. L’eventuale attivazione dell’operazione “Strade Sicure” richiederà infatti verifiche tecniche, organizzative e operative.
Nel frattempo, il tema della sicurezza continua a occupare un posto centrale nell’agenda amministrativa di Fiumicino, con Parco Leonardo che attende risposte concrete per tornare a essere un quartiere percepito come sicuro, vivibile e pienamente integrato nel tessuto urbano della città.

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