Aggressione al vecchio Faro di Fiumicino: vigilante ferito nel cantiere. Baccini: "Situazione fuori controllo"
Di Maria Grazia Stella il 03/06/2026
Due uomini si sarebbero introdotti nell’area interdetta e avrebbero aggredito un addetto alla sicurezza. Il sindaco denuncia l’escalation di episodi tra incendi, occupazioni abusive e atti di violenza: "Non possiamo più tollerare illegalità e degrado"
Fiumicino (Rm) - Un nuovo grave episodio riaccende i riflettori sulla situazione del vecchio Faro di Fiumicino, da tempo al centro di polemiche e preoccupazioni.
Nella tarda serata del 30 maggio, intorno alle 23.30, un addetto alla vigilanza in servizio all’interno dell’area recintata del cantiere è stato vittima di una violenta aggressione da parte di due uomini che, secondo quanto ricostruito finora, si sarebbero introdotti abusivamente nella zona interdetta al pubblico.
Il vigilante è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale sanitario del 118, che lo ha trasportato in codice giallo all’ospedale Grassi di Ostia. Fortunatamente le lesioni riportate si sono rivelate non gravi: i medici gli hanno riscontrato escoriazioni e contusioni.
La ricostruzione dei fatti
L’episodio è stato reso noto soltanto nelle ultime ore. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, i due aggressori sarebbero entrati nell’area del cantiere e avrebbero colpito il vigilante per motivazioni ancora tutte da chiarire.
In un primo momento si era parlato della possibile presenza di un coltello, ma durante gli accertamenti non sarebbe stata rinvenuta alcuna arma da taglio.
A lanciare l’allarme è stato un collega della vittima, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono quindi arrivate le volanti del Commissariato di Fiumicino, che hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
Un’area da tempo al centro delle criticità
L’aggressione rappresenta soltanto l’ultimo episodio di una lunga serie di fatti che negli ultimi mesi hanno interessato l’area del vecchio Faro, uno dei luoghi più simbolici del litorale cittadino e destinato, secondo i progetti in corso, a ospitare il futuro porto crocieristico.
Negli ultimi tempi la zona è stata teatro di incendi, occupazioni abusive, intrusioni, feste non autorizzate e numerose situazioni considerate incompatibili con le condizioni di sicurezza che dovrebbero caratterizzare un’area sottoposta a interventi di riqualificazione.
Un contesto che continua a preoccupare istituzioni e cittadini e che, secondo l’amministrazione comunale, rischia di compromettere il percorso di recupero e valorizzazione di un luogo strategico per il futuro del territorio.
La dura presa di posizione del sindaco Baccini
Appresa la notizia dell’aggressione, il sindaco di Fiumicino Mario Baccini ha espresso solidarietà al lavoratore ferito e ha lanciato un nuovo allarme sulla situazione dell’area.
"Si tratta di un fatto di una gravità inaudita che segna un ulteriore punto di non ritorno in una situazione che da troppo tempo vede quell'area abbandonata al degrado, all'illegalità e a condizioni di sicurezza sempre più precarie", ha dichiarato il primo cittadino.
Secondo Baccini non è più accettabile che un luogo destinato a rappresentare una risorsa strategica per la città continui a essere scenario di episodi che mettono a rischio l’incolumità di operatori e cittadini.
"Chi ha interesse a mantenere il degrado?"
Il sindaco ha ricordato come il vecchio Faro sia stato interessato negli ultimi mesi da una serie di episodi che, a suo giudizio, delineano una situazione sempre più critica.
"Una sequenza di fatti che induce a interrogarsi su chi abbia interesse a mantenere questa parte della città in una condizione di illegalità e totale assenza di regole", ha affermato.
Nel suo intervento Baccini ha inoltre richiamato l’attenzione sul valore simbolico dell’area e dei tradizionali bilancioni, che considera parte integrante dell’identità storica e culturale di Fiumicino.
"Luoghi simbolo della nostra identità non possono continuare a essere ostaggio del degrado. Devono essere recuperati, riqualificati e restituiti ai cittadini e alle associazioni culturali, come previsto dalla nostra amministrazione", ha sottolineato.
Informato il Prefetto di Roma
Alla luce dell’ennesimo episodio di violenza, il sindaco ha annunciato di aver informato il Prefetto di Roma, chiedendo un’attenzione particolare sulla situazione che interessa l’area del vecchio Faro.
L’obiettivo è mantenere alta la vigilanza e rafforzare il monitoraggio di una zona che, secondo l’amministrazione comunale, potrebbe diventare terreno fertile per fenomeni di abusivismo e illegalità.
"E' necessario mantenere alta l’attenzione per prevenire ogni possibile infiltrazione che possa trovare spazio in contesti caratterizzati da degrado e assenza di regole" ha concluso il primo cittadino.
Indagini in corso
Le indagini della Polizia proseguono per individuare i due aggressori e chiarire il movente dell’azione violenta.
Nel frattempo resta alta la preoccupazione per una vicenda che riporta al centro del dibattito pubblico il futuro dell’area del vecchio Faro, da anni sospesa tra progetti di sviluppo, controversie urbanistiche e problemi di sicurezza che continuano a segnare uno dei luoghi più delicati e strategici del litorale romano.

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