Il report di Arpa Lazio consegna una splendida notizia ai bagnanti: il 93% delle aree balneabili è classificato “eccellente” e nessuna risulta “scarsa”. Il litorale laziale si presenta pronto alla stagione estiva con acque pulite, sicure e sempre più attrattive

Ostia (Rm) - Per chi sogna il primo tuffo, per le famiglie che programmano i weekend al mare, per residenti e turisti pronti a riempire le spiagge del litorale romano e pontino, arriva una notizia che profuma d’estate: il mare del Lazio gode di ottima salute.

I dati diffusi da Arpa Lazio confermano che la stagione balneare 2026 si apre sotto il segno della qualità: il 93% delle aree monitorate è classificato “eccellente”, il 4% “buono” e solo il 3% “sufficiente”. Per la prima volta nessuna zona risulta “scarsa”.

Un risultato che consegna ai bagnanti un messaggio chiaro: da Ostia a Fiumicino, fino a Sabaudia, ci si potrà tuffare in acque pulite e sicure.

Ostia e il litorale romano pronti a riprendersi la scena

Per anni il mare di Roma è stato spesso al centro di polemiche e giudizi frettolosi. Oggi, però, i numeri raccontano un’altra storia.

Nella provincia di Roma risultano eccellenti l’87% delle aree costiere monitorate, con il 100% delle aree classificate eccellenti nei Comuni di Roma, Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli, Nettuno e Santa Marinella.

Segnale importante anche per Fiumicino, che conquista il 100% delle aree classificate “eccellenti”.

Un dato che rafforza la vocazione turistica del litorale e restituisce competitività alle spiagge della Capitale e del suo hinterland.

Sabaudia e la provincia di Latina brillano

Sul versante pontino il quadro è ancora più brillante. Il 94% delle aree della provincia di Latina è classificato eccellente, a cui si aggiungono le 15 aree delle isole pontine.

Il 100% delle aree balneabili risulta eccellente nei Comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia e Minturno.

Promosse a pieni voti anche le acque di Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.

Rocca: “Serve un cambio di narrazione”

Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha commentato con soddisfazione i risultati.

Questi dati sono motivo di grande soddisfazione e impongono un cambio di narrazione sulle acque del Lazio. Il continuo miglioramento registrato negli anni, confermato dall’ultimo monitoraggio, è il segno di una realtà inequivocabile”.

Parole che puntano a rilanciare l’immagine del Lazio come meta balneare di qualità.

Palazzo: “Qualità delle acque strategica per il turismo”

L’assessore regionale all’Ambiente, Turismo e Sport Elena Palazzo ha sottolineato il valore strategico del risultato raggiunto.

“I risultati del monitoraggio rappresentano un traguardo importante per il Lazio e testimoniano l’efficacia del lavoro che stiamo portando avanti in sinergia con Arpa Lazio e con tutti gli enti coinvolti nella tutela del nostro patrimonio ambientale. La qualità delle acque è un indicatore fondamentale della salute del territorio e un elemento strategico per l’attrattività turistica della nostra regione”.

L’assessore ha inoltre annunciato campagne informative dedicate ai bagnanti e agli operatori del settore, confermando investimenti continui in prevenzione, controlli e tutela ambientale.

Aureli: “Controlli continui per la massima sicurezza”

Il direttore di Arpa Lazio Tommaso Aureli ha evidenziato il lavoro quotidiano svolto sul territorio.

“Anche per la stagione balneare 2026, l’Arpa Lazio ha attivato, dal 1° aprile, il consueto programma di monitoraggio, che proseguirà fino a settembre, garantendo, con oltre 1.600 campionamenti, lungo il litorale e sui laghi, un controllo continuo delle acque”.

Aureli ha ricordato anche l’attenzione verso alghe potenzialmente tossiche, cambiamenti anomali della colorazione del mare ed eventuali episodi di inquinamento improvviso, con interventi immediati a tutela della salute pubblica.

Un presidio costante a tutela della salute pubblica.

Non solo mare: laghi eccellenti al 99%

Ottime notizie anche per chi sceglie il turismo lacustre. Il 99% delle aree balneabili dei laghi laziali è classificato eccellente.

Promossi i laghi di Bolsena, Vico, Bracciano, Martignano, Nemi, Turano, Salto, Ventina, Scandarello, San Puoto e Lungo.

Estate 2026, il Lazio si presenta pronto

Il dato complessivo consegna una fotografia chiara: il Lazio si affaccia all’estate con un patrimonio naturale competitivo, controllato e sempre più attrattivo.

Per gli amanti del mare significa una sola cosa: da Ostia a Fiumicino, fino alle dune di Sabaudia, la stagione balneare è pronta a partire nel migliore dei modi. E quest’anno, più che mai, l’acqua è dalla parte dei bagnanti.