Controlli della Guardia di Finanza nei minimarket del litorale nord: sequestrati oltre 54.600 articoli tra prodotti per la casa, giocattoli, gadget turistici, abbigliamento, accessori per tabacco e bottiglie di alcolici vendute senza autorizzazione. Scoperti anche tre lavoratori irregolari. Contestate nove violazioni, con sanzioni potenziali superiori a 122mila euro. L'operazione ha interessato anche Roma, con oltre 100mila prodotti sequestrati complessivamente

Civitavecchia (Rm) – Giocattoli e capi di abbigliamento non conformi alle norme sulla sicurezza, migliaia di articoli per la casa e di cartoleria privi dei requisiti previsti dal Codice del Consumo, gadget destinati ai turisti, accessori per il tabacco e centinaia di bottiglie di alcolici e superalcolici vendute senza la necessaria autorizzazione.

E' quanto hanno scoperto i finanzieri del Gruppo di Civitavecchia durante un'operazione straordinaria di controllo nei minimarket e negli esercizi commerciali del litorale nord della provincia di Roma, conclusa con il sequestro di oltre 54.600 prodotti e l'accertamento di irregolarità anche sul fronte del lavoro e degli obblighi fiscali.

L'attività rientra in un più ampio piano di controlli economico-finanziari coordinato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, che ha interessato anche i quartieri capitolini di Trullo e Corviale.

Nel complesso, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 100mila articoli e impiegato più di cento militari per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei prodotti, sulla concorrenza e sulla regolarità delle attività commerciali.

Litorale nord, 18 controlli della Finanza: sotto esame dieci minimarket

Sul litorale nord, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Civitavecchia hanno effettuato 18 controlli, concentrando l'attenzione soprattutto su dieci minimarket.

Le verifiche hanno riguardato la provenienza e la conformità delle merci, il rispetto delle disposizioni sulla vendita di prodotti soggetti ad autorizzazione, la regolarità dei rapporti di lavoro e gli adempimenti fiscali.

Particolarmente significativo il risultato degli accertamenti sulla contraffazione, sulla sicurezza dei prodotti e sulla vendita di generi di monopolio: tutti e cinque i controlli effettuati in questi ambiti hanno evidenziato irregolarità.

Le verifiche hanno portato al sequestro di oltre 54.600 articoli di diverse categorie merceologiche, alcuni dei quali destinati all'uso quotidiano e altri rivolti ai consumatori e ai turisti.

Giocattoli, gadget e casalinghi: tutti i prodotti sequestrati

Il dettaglio dei sequestri effettuati sul litorale nord restituisce un quadro articolato delle irregolarità individuate dai finanzieri.

La quantità maggiore riguarda 42.360 articoli casalinghi e di cartolibreria, ai quali si aggiungono 2.536 gadget per turisti, risultati non conformi alle disposizioni del Codice del Consumo.

Sono stati inoltre sequestrati 2.045 giocattoli e 55 capi di abbigliamento che, secondo gli accertamenti, non rispettavano la normativa sulla sicurezza dei prodotti.

Per queste ultime due categorie è scattato il sequestro penale, in relazione alle irregolarità contestate.

L'operazione ha interessato dunque merci di uso comune, ma anche prodotti destinati ai bambini, per i quali il rispetto delle norme di sicurezza assume particolare importanza.

Alcolici senza autorizzazione: sequestrate 936 bottiglie per 409 litri

Tra i prodotti individuati nei negozi controllati figurano anche 936 bottiglie di alcolici e superalcolici, per un quantitativo complessivo di 409 litri.

Secondo la Guardia di Finanza, le bevande erano poste in vendita in assenza della regolare autorizzazione.

I militari hanno inoltre sequestrato 6.710 accessori per tabacco trinciato, nell'ambito delle verifiche sulle disposizioni che regolano la commercializzazione di questi articoli.

Il controllo delle autorizzazioni commerciali costituisce uno degli aspetti dell'attività delle Fiamme Gialle, finalizzata a contrastare le vendite irregolari e a tutelare gli operatori economici che rispettano le regole.

Scoperti tre lavoratori irregolari e violazioni fiscali

Le verifiche nei minimarket e nelle altre attività commerciali del litorale nord non si sono limitate ai prodotti in vendita.

Sul fronte del lavoro sommerso, tre dei cinque controlli effettuati hanno portato all'individuazione di tre lavoratori irregolari.

Sono emerse anche criticità di natura fiscale: tre controlli hanno accertato irregolarità nel versamento delle ritenute.

Esito regolare, invece, per i cinque controlli strumentali effettuati.

Complessivamente, nell'ambito delle verifiche sul litorale, la Guardia di Finanza ha contestato nove violazioni, con sanzioni che, secondo quanto comunicato, possono raggiungere un importo massimo complessivo superiore a 122mila euro.

Si tratta di importi potenziali collegati alle contestazioni, non di somme già definitivamente riscosse.

Controlli anche a Roma: altri 46mila articoli sequestrati tra Trullo e Corviale

L'operazione condotta sul litorale nord si è svolta parallelamente a un'attività straordinaria nei quartieri romani di Trullo e Corviale, nel Municipio XI.

In queste aree, i finanzieri del II Gruppo Roma e degli altri reparti capitolini hanno effettuato verifiche mirate nei negozi di casalinghi, negli esercizi di vicinato e in altre attività commerciali.

I controlli hanno portato al sequestro di oltre 46mila articoli, nell'ambito delle attività di contrasto alle irregolarità commerciali e doganali.

E' stato inoltre individuato un lavoratore irregolare, impiegato senza un regolare contratto e privo delle previste coperture previdenziali e assicurative.

Sul fronte fiscale, 11 dei 32 controlli strumentali hanno evidenziato irregolarità.

I finanzieri hanno verificato anche due distributori di carburante, per accertare il rispetto degli obblighi di comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Oltre cento finanzieri impegnati, controlli anche sulle strade

Il dispositivo operativo ha coinvolto oltre cento militari della Guardia di Finanza, con il supporto di unità cinofile, Baschi Verdi e un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Aeronavale di Civitavecchia.

Complessivamente sono stati eseguiti oltre 90 interventi di natura economico-finanziaria nelle aree interessate.

L'attività ha riguardato anche la circolazione delle merci sulle principali arterie stradali di accesso ai quartieri controllati.

In questo ambito, i finanzieri hanno effettuato cinque controlli sul trasporto delle merci, verificando 27 veicoli e 57 persone e contestando una violazione al Codice della Strada.

Sicurezza dei prodotti e concorrenza, proseguirà l'attività di vigilanza

L'operazione rientra nel dispositivo di controllo economico e finanziario della Guardia di Finanza, finalizzato a contrastare la commercializzazione di prodotti irregolari, il lavoro sommerso e le violazioni fiscali.

Le attività sono state svolte anche nell'ambito delle iniziative condivise in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, su indicazione del prefetto di Roma Lamberto Giannini.

Per il litorale nord, il bilancio evidenzia soprattutto la diffusione delle irregolarità riscontrate nei minimarket sottoposti a verifica, con migliaia di articoli sequestrati e violazioni che riguardano sia la sicurezza dei consumatori sia il rispetto delle regole commerciali.

Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: le eventuali responsabilità penali delle persone deferite all'Autorità giudiziaria potranno essere definitivamente accertate soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.