Assegnazione delle palestre comunali di Fiumicino ancora al centro delle polemiche. Otto consiglieri di opposizione chiedono un Consiglio comunale straordinario aperto per chiarire i ritardi del bando. Le attività negli impianti avrebbero dovuto iniziare il 15 settembre, ma diverse associazioni sportive denunciano incertezze nella programmazione di corsi e iscrizioni

Fiumicino (Rm) – Palestre comunali, assegnazioni in ritardo e associazioni sportive alle prese con difficoltà organizzative a stagione già iniziata. A Fiumicino si accende il confronto politico sulla gestione del bando per l'utilizzo degli impianti sportivi comunali, con i consiglieri di opposizione che chiedono la convocazione di un Consiglio comunale straordinario aperto per ottenere chiarimenti dall'Amministrazione.

La richiesta è stata presentata martedì 13 ottobre da otto esponenti della minoranza, preoccupati per le conseguenze che i ritardi della procedura starebbero producendo sulle attività delle società sportive del territorio.

Al centro della contestazione c'è soprattutto il mancato rispetto, secondo quanto denunciato dall'opposizione, delle tempistiche inizialmente previste dal bando, che indicava il 15 settembre come data di avvio dell'utilizzo delle palestre.

A metà ottobre, sostengono i consiglieri, numerose associazioni si troverebbero ancora senza certezze sulle assegnazioni, con ripercussioni sulla programmazione della stagione sportiva.

Palestre comunali di Fiumicino, il nodo delle assegnazioni

La vicenda, secondo i rappresentanti dell'opposizione, non sarebbe emersa soltanto nelle ultime settimane.

Già a settembre, infatti, i consiglieri avevano segnalato la mancanza di risposte alle società interessate e i ritardi accumulati nella procedura di assegnazione degli spazi.

Una situazione che, con il trascorrere delle settimane, rischierebbe di aggravare le difficoltà delle associazioni, molte delle quali organizzano corsi e attività rivolte a bambini, adolescenti e famiglie.

"Nella giornata di martedì 13 ottobre abbiamo chiesto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario aperto per fare piena chiarezza sui ritardi relativi al bando per l'assegnazione delle palestre comunali e per affrontare una situazione che sta creando gravi difficoltà a numerose associazioni sportive del territorio", spiegano i firmatari della richiesta.

Corsi, iscrizioni e personale: le difficoltà delle associazioni sportive

Le conseguenze dei ritardi, secondo la minoranza, non riguarderebbero soltanto l'accesso agli impianti, ma l'intera organizzazione delle attività sportive.

L'assenza di certezze sull'utilizzo delle palestre renderebbe più complessa la definizione degli orari dei corsi, la raccolta delle iscrizioni e la gestione degli istruttori e del personale.

A risentirne potrebbero essere anche gli atleti e le famiglie che attendono l'avvio o la regolare prosecuzione delle attività.

Per i consiglieri di opposizione, il rischio è che una questione amministrativa finisca per compromettere il lavoro di associazioni che svolgono un ruolo importante nella vita sociale e sportiva del territorio.

"Non siamo di fronte a un semplice rallentamento burocratico, ma a una situazione che rischia di compromettere il lavoro di tante associazioni e un servizio fondamentale per la comunità. Lo sport ha bisogno di certezze, programmazione e regole chiare, non di continui rinvii", affermano.

Consiglio comunale straordinario aperto: chiesto il confronto con le società sportive

La richiesta di una seduta straordinaria punta a portare la vicenda direttamente all'attenzione del Consiglio comunale, prevedendo un confronto pubblico con le associazioni sportive interessate.

L'opposizione intende chiedere all'Amministrazione spiegazioni sulle cause dei ritardi, sullo stato della procedura e soprattutto sui tempi previsti per l'assegnazione delle palestre comunali.

L'obiettivo dichiarato è individuare possibili soluzioni per superare l'attuale situazione di incertezza e consentire alle società di programmare le attività.

La convocazione del Consiglio straordinario, al momento, è una richiesta avanzata dai consiglieri di minoranza: non sono state comunicate una data né le modalità dell'eventuale seduta.

L'opposizione: "Le associazioni meritano risposte, non ulteriori attese"

I firmatari sollecitano il Comune di Fiumicino a fornire chiarimenti tempestivi e a individuare misure che consentano di sbloccare la procedura.

"Per questo chiediamo al Comune di assumersi le proprie responsabilità, fornire risposte immediate e individuare soluzioni concrete per superare l'attuale impasse. Le associazioni sportive, gli atleti e le famiglie hanno diritto a conoscere tempi e decisioni: meritano risposte, non ulteriori attese", dichiarano i consiglieri.

A sottoscrivere la richiesta sono Ezio Di Genesio Pagliuca, Angelo Petrillo, Barbara Bonanni, Erica Antonelli, Paolo Calicchio, Fabio Zorzi, Paola Meloni e Giuseppe Miccoli.

Bando palestre, attesi chiarimenti sui tempi di assegnazione

La questione resta aperta, in attesa di conoscere se e quando sarà convocato il Consiglio comunale straordinario richiesto dall'opposizione.

Il nodo principale riguarda le tempistiche effettive delle assegnazioni e le possibili conseguenze per le società che utilizzano gli impianti comunali.

Le criticità riportate sono quelle denunciate dai consiglieri di minoranza; nel comunicato non viene fornita una ricostruzione della vicenda da parte dell'Amministrazione comunale.

Per le associazioni sportive di Fiumicino, intanto, la priorità resta poter disporre di spazi e tempi certi per garantire la continuità delle attività rivolte agli atleti e alle famiglie.