Maxi operazione dei Carabinieri a Ostia, con controlli concentrati tra via Forni, piazza Gasparri, via Marino Fasan e via della Paranzella. Otto arresti per spaccio, evasione e provvedimenti giudiziari, nove denunce e 19 persone segnalate per possesso di droga. Identificate 247 persone e sanzioni stradali per oltre 18mila euro

Ostia (Rm) – Un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, controlli nelle strade e nelle aree considerate più sensibili, verifiche su persone, veicoli e attività commerciali. E' il bilancio di una nuova operazione straordinaria dei Carabinieri a Ostia, che nella giornata di mercoledì 14 ottobre ha interessato soprattutto il quartiere dei Lotti, uno dei quadranti del litorale romano maggiormente attenzionati dalle forze dell'ordine.

L'intervento, coordinato nell'ambito delle attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, si è concluso con otto persone arrestate, nove denunciate a piede libero e 19 segnalate alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti destinate all'uso personale.

Un'operazione ad alto impatto che ha visto impegnati, accanto ai militari della Compagnia di Roma Ostia, anche reparti specializzati dell'Arma, con il supporto di unità operative provenienti da altre regioni.

Controlli ai Lotti di Ostia: presidiate via Forni, piazza Gasparri e via della Paranzella

L'attività si è concentrata in particolare nel quadrante compreso tra via Forni, piazza Lorenzo Gasparri, via Marino Fasan e via della Paranzella, dove i Carabinieri hanno intensificato la presenza sul territorio per contrastare lo spaccio di droga, i reati predatori e altre forme di illegalità.

A supporto dei militari della Compagnia di Ostia sono intervenuti il personale API della Compagnia Aeroporti di Roma, il Nucleo Forestale, il Nucleo Elicotteri di Roma-Urbe e le unità delle Squadre Operative di Supporto (SOS) del 13° Reggimento "Friuli Venezia Giulia", insieme ai Carabinieri del 7° Reggimento "Trentino Alto Adige".

La presenza di reparti specializzati ha consentito di ampliare le attività di vigilanza e controllo, con verifiche mirate nelle zone individuate come maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e degrado urbano.

Otto arresti: cinque per droga, due per evasione

Il risultato più significativo dell'operazione riguarda gli otto arresti eseguiti dai Carabinieri.

Nel dettaglio, cinque persone sono state arrestate per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, nell'ambito dei controlli finalizzati al contrasto del mercato illegale della droga.

Altre due persone sono state arrestate per evasione, mentre un ulteriore arresto è stato eseguito in attuazione di un provvedimento restrittivo emesso dall'Autorità giudiziaria.

Gli arrestati sono stati messi a disposizione dell'Autorità giudiziaria per gli adempimenti previsti.

Nove persone denunciate per armi, ricettazione e guida in stato di ebbrezza

Accanto agli arresti, l'attività dei Carabinieri ha portato alla denuncia in stato di libertà di nove persone, per diverse ipotesi di reato.

Tre sono state denunciate per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, altre tre per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Due persone sono state denunciate per ricettazione, mentre un'altra è stata deferita per guida senza patente.

Le contestazioni sono emerse durante le verifiche effettuate sulle strade del quartiere e nei confronti dei soggetti sottoposti a controllo.

Droga a Ostia, 19 segnalazioni alla Prefettura e marijuana sequestrata

Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell'operazione, 19 persone sono state segnalate alla Prefettura ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/1990, dopo essere state trovate in possesso di modiche quantità di droga ritenute destinate all'uso personale.

I militari hanno inoltre individuato un involucro contenente 54,5 grammi di marijuana, nascosto all'interno di una busta.

Lo stupefacente è stato sequestrato a carico di ignoti, non essendo stato attribuito, sulla base delle informazioni diffuse, a una persona identificata.

Identificate 247 persone e controllati 159 veicoli

L'operazione ha interessato anche la sicurezza stradale e le verifiche amministrative.

Complessivamente, i Carabinieri hanno identificato 247 persone, tra cui 71 cittadini stranieri e 83 soggetti con precedenti penali o di polizia.

Sono stati inoltre sottoposti ad accertamento 159 veicoli, nell'ambito dei controlli sulla circolazione stradale.

Le violazioni al Codice della Strada hanno comportato sanzioni per un importo complessivo di 18.537 euro.

I militari hanno effettuato anche un controllo presso un autolavaggio, nei confronti del quale è stata elevata una sanzione amministrativa di 516 euro.

A Ostia anche i Carabinieri dei reparti specializzati di Gorizia e Laives

Uno degli elementi distintivi dell'operazione è stato l'impiego di personale appartenente ai reparti dell'Organizzazione Mobile dell'Arma dei Carabinieri, messi a disposizione dal Comando Generale per rafforzare le attività di controllo nei territori considerati più sensibili.

In particolare, sono intervenuti militari del 7° Reggimento "Trentino Alto Adige" di Laives, in provincia di Bolzano, e del 13° Reggimento "Friuli Venezia Giulia" di Gorizia.

Si tratta di reparti inquadrati nella 2ª Brigata Mobile dell'Arma, addestrati anche per operare in contesti ad alto rischio e in missioni fuori dai confini nazionali.

Il loro impiego sul litorale romano rientra nella strategia di rafforzamento dei servizi straordinari di prevenzione e contrasto alla criminalità.

Sicurezza a Ostia, i controlli proseguiranno nelle aree più sensibili

L'attività del 14 ottobre non rappresenta un intervento isolato.

Secondo quanto comunicato dall'Arma, i servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno con cadenza regolare, interessando i quartieri più sensibili della Capitale e della provincia.

L'obiettivo è mantenere un presidio costante delle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, affiancando all'attività investigativa e repressiva una presenza finalizzata alla prevenzione dei reati.

Per quanto riguarda gli arresti e le denunce eseguiti durante l'operazione, il procedimento penale è soggetto al principio della presunzione di innocenza: le persone indagate devono essere considerate innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.