Califano-Di Genesio Pagliuca: “Una candidatura credibile per valorizzare mare, ambiente e lavoro. Ora serve un percorso davvero partecipato”

Fiumicino (Rm) - Il Partito Democratico sostiene la candidatura di Fiumicino a “Capitale Italiana del Mare 2026”, riconoscendola come una grande occasione di rilancio per il territorio e per la sua identità profondamente legata al mare.

“Esprimiamo il nostro pieno sostegno alla candidatura di Fiumicino a Capitale Italiana del Mare 2026, un’opportunità concreta per valorizzare il rapporto storico, economico e culturale che la nostra comunità ha con il mare” dichiarano Michela Califano, consigliera regionale del Pd Lazio e segretaria del Pd di Fiumicino, ed Ezio Di Genesio Pagliuca, capogruppo dem in Consiglio comunale.

Un territorio con numeri e vocazione da “capitale del mare”

Secondo gli esponenti del Pd, Fiumicino possiede tutte le caratteristiche per essere una candidata credibile e competitiva.

“Il nostro territorio – spiegano – ospita una delle più grandi flotte pescherecce d’Italia, un tessuto consolidato di attività nautiche e portuali, oltre a un patrimonio ambientale di straordinario valore”.

Tra i punti di forza citati figurano le aree naturali protette come Oasi di Porto e Macchiagrande, insieme a un litorale esteso che comprende spiagge, dune e zone umide di grande pregio naturalistico.

Ambiente ed economia: sviluppo possibile solo insieme

Per Califano e Di Genesio Pagliuca non esiste una contrapposizione tra tutela ambientale e sviluppo economico. Al contrario, la protezione del mare e delle coste è la condizione necessaria per una crescita duratura.

“La salvaguardia dell’ambiente marino e costiero – sottolineano – rappresenta la base per uno sviluppo economico solido, capace di difendere l’occupazione nel settore della pesca, attrarre turismo di qualità e generare un indotto importante legato alla biodiversità. Superare visioni parziali significa riconoscere che valorizzazione e protezione devono procedere insieme”.

L’apertura dell’amministrazione: bene il metodo partecipato

Il Pd accoglie positivamente anche l’annuncio dell’amministrazione comunale di Fiumicino di aprire la candidatura al contributo di idee, progetti e proposte provenienti dal territorio.

E’ un segnale importante – affermano – purché il percorso sia realmente inclusivo e partecipato. Servono momenti di confronto aperti che coinvolgano associazioni ambientaliste, pescatori, imprese turistiche, operatori economici, comitati e cittadini. Solo così il dossier di candidatura potrà rappresentare davvero la complessità e la ricchezza della nostra comunità”.

Il traguardo: un milione di euro e un progetto condiviso

Il titolo di “Capitale Italiana del Mare 2026” comporta anche un contributo economico di 1 milione di euro, risorsa che potrebbe diventare leva fondamentale per investimenti strategici sul mare, sull’ambiente e sull’economia locale.

“Fiumicino ha tutte le potenzialità per competere con forza per questo riconoscimento – concludono Califano e Di Genesio Pagliuca –. Lavoriamo insieme affinché la candidatura non sia solo un titolo, ma un progetto unitario di rilancio sostenibile del mare e della nostra comunità. Invitiamo tutte le realtà interessate a partecipare e a far pervenire le proprie proposte secondo le modalità indicate dal Comune”.