Annuncio di Aeroporti di Roma: dopo le statue antiche, lo scalo ospiterà un’imbarcazione romana. Cultura e turismo si incontrano per valorizzare il territorio

Fiumicino (Rm) – Non solo voli e partenze, ma anche storia e cultura. Nel 2027 l’aeroporto Leonardo da Vinci ospiterà al suo interno un’antica nave romana, trasformando lo scalo in uno spazio espositivo capace di sorprendere milioni di viaggiatori.

L’annuncio è arrivato durante la presentazione del progetto S.T.Ar.T. Ostia al Museo delle Navi, segnando un nuovo passo nella strategia di valorizzazione culturale promossa da Aeroporti di Roma.

L’annuncio: “La cultura come leva strategica”

A svelare il progetto è stata Veronica Pamio, Senior Vice President External Relations, Sustainability e Destination Management di Aeroporti di Roma: “Siamo orgogliosamente partner del Parco Archeologico di Ostia Antica e del Comune di Fiumicino. Crediamo fortemente che la cultura sia una leva strategica per il Paese”.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia Antica, con l’obiettivo di portare il patrimonio storico fuori dai luoghi tradizionali e renderlo accessibile a un pubblico più ampio.

Dalle statue alla nave: un progetto in crescita

Non si tratta di un esperimento isolato. Già dal 2022, l’aeroporto ospita al suo interno statue romane provenienti dal Parco archeologico, dando vita a un percorso culturale che accompagna i viaggiatori.

L’arrivo della nave romana rappresenta un ulteriore salto di qualità: un’opera di grande impatto visivo e simbolico, capace di raccontare la storia millenaria del territorio in modo immediato e suggestivo.

Un ponte tra passato e turismo contemporaneo

L’obiettivo non è solo espositivo, ma anche strategico. Portare un reperto di tale importanza all’interno dell’aeroporto significa stimolare la curiosità dei visitatori e invitarli a scoprire i siti archeologici meno conosciuti di Fiumicino e Roma.

“I viaggiatori, incuriositi, avranno un motivo in più per visitare i luoghi culturali fuori dai circuiti più noti”, ha sottolineato Pamio.

Valorizzare il territorio oltre i circuiti tradizionali

L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia che punta a integrare cultura, turismo e infrastrutture, trasformando l’aeroporto in una vera porta d’ingresso al patrimonio storico del territorio.

Un progetto che guarda al futuro, ma che affonda le radici nel passato, offrendo ai viaggiatori un’esperienza capace di unire mobilità e conoscenza.

Un modello che guarda all’Europa

Con questa scelta, Fiumicino si candida a diventare un esempio a livello internazionale: un hub non solo di trasporti, ma anche di cultura.

E nel 2027, tra check-in e imbarchi, sarà possibile incontrare la storia da vicino: una nave romana pronta a raccontare, silenziosamente, il viaggio di un territorio che continua a navigare tra passato e futuro.

Foto: Adr