Si conclude con successo il percorso di “Formazione Scuola Lavoro” tra Capitaneria di Porto e Istituto Pinedo-Colonna. Coinvolti 52 studenti tra Fiumicino e Anzio, tra attività operative, soccorso in mare e orientamento professionale

Fiumicino (Rm) - Un’esperienza concreta, immersiva, capace di avvicinare i giovani al mondo del lavoro e alle professioni del mare. Si è conclusa con esito positivo anche per l’anno scolastico in corso l’attività di “Formazione Scuola Lavoro” promossa dalla Capitaneria di Porto in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Pinedo – Colonna” di Roma.

Un progetto che si conferma come modello virtuoso di sinergia tra istituzioni e sistema educativo, capace di offrire ai ragazzi strumenti reali per orientarsi nel proprio futuro.

52 studenti tra Fiumicino e Anzio

Sono stati 52 gli studenti coinvolti nel percorso, di cui 42 a Fiumicino e 10 ad Anzio.

Ragazze e ragazzi delle ultime classi hanno potuto vivere un’esperienza diretta all’interno della Guardia Costiera, osservando da vicino le attività quotidiane del Corpo.

Dalla gestione delle emergenze al coordinamento dei soccorsi in mare, fino all’utilizzo delle apparecchiature radio e tecnologiche: un’immersione completa in un sistema complesso e altamente specializzato.

Dalla teoria alla pratica: il cuore dell’esperienza

Il valore del progetto sta proprio nella sua dimensione pratica. Gli studenti hanno visitato i mezzi nautici della Base Navale, comprendendo le dinamiche operative e le regole fondamentali per una navigazione sicura, sia in ambito mercantile che nel diporto.

Non solo operatività: il percorso ha incluso anche l’area amministrativa, con approfondimenti sulle attività legate alla “Gente di Mare”, all’ufficio Armamento e Spedizioni, al Naviglio e alle Patenti Nautiche.

Un quadro completo che ha permesso ai partecipanti di cogliere la complessità e la varietà delle professioni legate al mare.

Orientamento e consapevolezza

L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di orientamento professionale.

Non si tratta soltanto di un tirocinio, ma di uno strumento capace di offrire ai giovani maggiore consapevolezza delle opportunità lavorative e del ruolo strategico del settore marittimo.

Un’esperienza che aiuta a comprendere come le professioni del mare incidano non solo sul piano operativo, ma anche su quello economico e sociale.

Una collaborazione istituzionale strategica

Il progetto nasce dalla collaborazione tra istituti scolastici e uffici marittimi della Direzione Marittima del Lazio, in linea con gli indirizzi promossi dal Capitano di Vascello Cosimo Nicastro.

Un impegno volto a sostenere concretamente la formazione dei giovani che scelgono percorsi di studio legati al mare, rafforzando il legame tra istruzione e mondo professionale.

Cultura del mare e economia blu

Oltre all’aspetto formativo, l’iniziativa contribuisce a diffondere la cultura marittima e a valorizzare l’importanza dell’economia blu per il Paese.

Un settore strategico per l’Italia, che richiede competenze, professionalità e nuove generazioni pronte a raccogliere le sfide del futuro.

La chiusura del percorso e lo sguardo al futuro

Il percorso formativo si è concluso presso gli uffici della Capitaneria di Porto alla presenza della dirigente scolastica Elda Scarsella e del comandante Emilio Casale.

Un momento istituzionale che ha sancito il successo dell’iniziativa e rilanciato l’auspicio di rinnovare anche nei prossimi anni una collaborazione che si è rivelata preziosa per la crescita dei giovani e per il territorio.