Fiumicino, sigilli al Dadaumpa Village: stop alle serate danzanti. Il Questore sospende parte delle attività
Di Maria Grazia Stella il 22/06/2026
Il provvedimento arriva dopo gli accertamenti della Polizia avviati in seguito all'aggressione avvenuta nella notte tra il 14 e il 15 giugno. Secondo le verifiche, il locale avrebbe organizzato trattenimenti danzanti senza le necessarie autorizzazioni. Salve le attività balneari regolarmente autorizzate
Fiumicino (Rm) - Di giorno stabilimento balneare, punto di ritrovo per bagnanti e turisti affacciato sul mare di Fiumicino. Di sera, invece, location per eventi, musica e intrattenimento che, secondo quanto accertato dalla Polizia di Stato, avrebbero oltrepassato i limiti delle autorizzazioni in possesso della struttura.
E' questo il quadro emerso dagli accertamenti amministrativi eseguiti dagli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Roma e del Commissariato di Fiumicino nei confronti del Dadaumpa Village, storico locale di piazzale Mediterraneo, destinatario di un provvedimento disposto dal Questore di Roma Roberto Massucci.
L'intervento delle forze dell'ordine ha portato all'apposizione dei sigilli e alla sospensione delle attività ritenute non conformi alle autorizzazioni rilasciate.
Le verifiche dopo il grave episodio di violenza
L'attività ispettiva è stata avviata all'indomani del grave episodio di violenza verificatosi nella notte tra il 14 e il 15 giugno nei pressi della struttura, un fatto che aveva già acceso l'attenzione delle autorità sulla gestione della sicurezza nell'area.
Gli approfondimenti amministrativi hanno consentito di ricostruire il funzionamento del locale e di verificare la tipologia di attività effettivamente svolte durante le serate.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il Dadaumpa Village avrebbe ospitato trattenimenti danzanti privi dei prescritti titoli autorizzativi, trasformando di fatto lo stabilimento balneare in una discoteca sul mare senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa.
Il provvedimento del Questore
Alla luce delle risultanze investigative, il Questore di Roma ha disposto l'immediata cessazione dell'attività di trattenimento danzante abusivo.
Contestualmente è stata ordinata la sospensione per quindici giorni dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande oltre l'orario consentito per lo stabilimento balneare, fissato alle ore 19.
Un provvedimento che, secondo la Questura, si è reso necessario per ricondurre l'attività entro il perimetro autorizzativo previsto dalla legge e per eliminare quelle modalità operative considerate potenzialmente critiche sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Salvi stabilimento e servizi balneari
L'intervento dell'Autorità di pubblica sicurezza non comporta però la chiusura totale della struttura.
Nel definire la misura, infatti, è stato effettuato un bilanciamento tra le esigenze di tutela dell'ordine pubblico e quelle legate alla continuità dell'attività economica e occupazionale.
Per questo motivo il provvedimento colpisce esclusivamente le attività che avrebbero ecceduto le autorizzazioni in possesso dello stabilimento, consentendo invece la prosecuzione delle attività balneari regolarmente autorizzate.
Potranno quindi continuare a funzionare i servizi connessi alla balneazione e all'utilizzo della spiaggia, mentre viene interrotta l'organizzazione di eventi e serate danzanti ritenute non conformi ai titoli autorizzativi.
L'esecuzione dei sigilli
Ad eseguire materialmente il provvedimento sono stati gli agenti del Commissariato di Fiumicino, che hanno notificato l'ordinanza e apposto i sigilli alle attività interessate dalla sospensione.
L'intervento rappresenta uno dei più significativi provvedimenti adottati nelle ultime settimane sul litorale romano nell'ambito dei controlli amministrativi e delle verifiche sulla sicurezza dei locali pubblici e degli stabilimenti balneari.
Una stagione iniziata dopo il rogo di gennaio
Il Dadaumpa Village era tornato ad accogliere il pubblico lo scorso 23 maggio con una grande festa inaugurale, segnando la ripartenza della stagione estiva dopo i gravi danni provocati dall'incendio che, nel gennaio scorso, aveva colpito l'area del ristorante.
Un rogo attribuito alla caduta di un fulmine che aveva devastato parte della struttura e imposto mesi di lavori per il ripristino dell'attività.
A poche settimane dalla riapertura, il locale si trova ora nuovamente al centro dell'attenzione, questa volta per questioni legate alle autorizzazioni e alla gestione delle attività di intrattenimento serale.
Presunzione d'innocenza
Si precisa che gli accertamenti amministrativi e i provvedimenti adottati riguardano presunte violazioni della normativa vigente e che eventuali responsabilità saranno valutate nelle sedi competenti secondo le procedure previste dalla legge.

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