Fiumicino, sicurezza e ambiente: Comune e Federcaccia siglano un modello per la gestione della fauna
Di Maria Grazia Stella il 12/04/2026
Consegnati i primi dispositivi ai coadiutori operativi nella Riserva del Litorale Romano. Obiettivo: tutela della biodiversità e sicurezza dei cittadini
Fiumicino (Rm) – Sicurezza, ambiente e gestione del territorio si incontrano in un progetto che punta a diventare modello a livello nazionale. Venerdì 10 aprile, nella sala della Giunta comunale, è stato compiuto un passo operativo importante: la consegna di sedici gilet al personale specializzato impegnato nella gestione della fauna selvatica.
Un’iniziativa che segna l’avvio concreto del protocollo di collaborazione tra il Comune e la Federazione Italiana della Caccia, con l’obiettivo di garantire un presidio strutturato sul territorio.
I protagonisti dell’iniziativa
Alla cerimonia erano presenti rappresentanti istituzionali e tecnici coinvolti nel progetto, a conferma di una sinergia operativa tra enti e associazioni. Tra loro l’assessore all’Ambiente Stefano Costa, l’ingegner Paolo Roccetti dell’Ufficio Ambiente del Comune, il dottor Massimiliano Graux della Federazione provinciale di Roma, il presidente della sezione di Fiumicino della Federazione Italiana della Caccia Giovanni Bello, il consigliere regionale Federcaccia e delegato parchi Regione Lazio Egildo Vittori e il consulente dell’associazione Adriano Bilancia.
Una presenza articolata che evidenzia il carattere condiviso dell’iniziativa e la volontà di affrontare in modo coordinato la gestione della fauna selvatica sul territorio.
Interventi nella Riserva del Litorale Romano
Riserva Statale del Litorale Romano – Il cuore dell’intervento sarà proprio qui, in una delle aree naturalistiche più rilevanti del territorio.
I coadiutori opereranno nel rispetto della normativa vigente, garantendo un monitoraggio costante e interventi mirati per gestire la presenza della fauna selvatica, spesso fonte di criticità legate alla sicurezza stradale e alla convivenza con i centri abitati.
Un progetto strategico tra ambiente e sicurezza
L’iniziativa nasce da una precisa volontà politica dell’amministrazione guidata dal sindaco Mario Baccini, che ha puntato su un approccio integrato: tutela della biodiversità e sicurezza pubblica come due facce della stessa medaglia.
Il protocollo si inserisce infatti nel quadro normativo nazionale, rafforzato da piani straordinari di contenimento e gestione, pensati per affrontare in modo efficace le emergenze legate alla fauna.
Un modello per altri territori
Con l’avvio di questo progetto, Fiumicino si posiziona tra i primi comuni italiani a dotarsi di un sistema così strutturato per la gestione della fauna selvatica.
Un modello che potrebbe essere replicato in altri territori, basato sulla sinergia tra istituzioni e associazioni, capace di coniugare competenza tecnica e visione strategica.
Verso una nuova governance del territorio
L’iniziativa rappresenta un cambio di passo nella gestione ambientale: non più interventi sporadici, ma un sistema organizzato e continuo, in grado di prevenire criticità e garantire un equilibrio tra uomo e natura.
Una sfida complessa, che richiede competenze, coordinamento e responsabilità, ma che può diventare un punto di riferimento per la gestione sostenibile del territorio.

Tags: fiumicino, litorale romano










